Conio della moneta
NON SOLO EURO
La moneta, da più di 3 mila anni, è strumento
per l’acquisto di beni e merci ma, grazie alle immagini
che reca sulle due facciate, è un mezzo per conoscere
la storia del periodo in cui viene prodotta.
La moneta nacque ancora prima di essere coniata: da testi
dell’Anatolia (Turchia) si intuisce che le trattazioni
commerciali venivano saldate tramite prodotti naturali (baratto)
o in cambio di metalli, specialmente l’argento e altri
materiali preziosi.
La moneta si compone di due facciate, un dritto e
un rovescio.
Il primo è il lato che porta il tipo e i caratteri
più emblematici della città o dell’autorità
emittente (teste, profili, ritratti storici) e, in fase di
coniazione, è quello posizionato nella parte inferiore
del conio, meno soggetto, quindi, a rottura (in quanto non
riceve il colpo diretto del martello).
Il secondo rappresenta il lato complementare, dato che porta
spesso impresse immagini con funzioni simboliche di corredo
al dritto, ad esempio edifici pubblici, divinità, stemmi
araldici.
La coniatura è quindi l’operazione
di fabbricazione della moneta o medaglia (quando ha solo funzione
commemorativa e non valore commerciale): il tondello metallico
viene posizionato fra due punzoni posti l’uno contro
l’altro nel conio e battuto per ottenere un’immagine
in rilievo.
Mentre nell’antichità tale operazione veniva
effettuata manualmente, attraverso l’uso di martelli,
oggi la Zecca dello Stato si avvale dello stesso procedimento
ma effettuato con potenti presse meccaniche.
L’incontro tra domanda e offerta su tutti i mercati
si è sempre risolto, dopo il baratto, in una contropartita
in denaro. Così, come ogni mercato che si rispetti,
anche il nostro Mercato Medievale di Porta Nuova si è
voluto dotare, dal 1998, di un’unità di misura
“simbolica”, una moneta raffigurante nel dritto
Borso d’Este, in quanto Signore delle Terre di Lugo
nel 1471, e nel rovescio il logo del nostro Rione. Tale moneta,
coniata in rame, possiede un diametro di 29 mm e uno spessore
di 2 mm.
L’idea di un conio personalizzato come il nostro ha
riscosso notevole successo, tanto da essere richiesta in eventi
o rievocazioni storiche di particolare rilevanza. Il Rione
Madonna delle Stuoie ha soddisfatto tali esigenze portando
ove richiesto la battitura della moneta e realizzando
gettoni personalizzati in rame, ottone o argento.
Fino ad oggi ne abbiamo creato diciassette diverse tipologie,
corredando ciascun esemplare di una busta in pelle (cucita
a mano e recante il nostro logo impresso a fuoco) e accompagnandolo
con una piccola pergamena descrittiva.
Illustriamo qui di seguito le monete prodotte, mostrando dritto
(a) e rovescio (b) e relative diciture (in corsivo).
Andruccioli & Staffa
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1- Lugo- (RA) - in rame
a.Ritratto di Borso d'Este- 1472- Borsus Dux Ferrarie
MCDLXXI
B. Rione Madonna delle Stuoie (immagine del gallo)
-Burgus Lumidi- Nostra Domina Storearum |
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2- Castel del Rio -BO_ (in argento)
a. Feste Rinascimentali Castel del Rio 1499/1999 -Ponte
Alidosi 500 Anni sulla Gobba
b. Rione Madonna delle Stuoie (immafine del gallo)
-Burgus Lumidi- Nostra Domina Storearum |
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