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Edicola 2003

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Europa in mostra

31-gen-2003

Corriere Romagna - ed. Ravenna

 

Negozi, ecco quando potrete aprire

31-gen-2003

Corriere Romagna - ed. Ravenna

 

È ancora incerto il futuro della Contesa

31-gen-2003

Il Resto del Carlino

9

Stuoie Donato alla Croce rossa il ricavato delle feste natalizie

09-feb-2003

Il Resto del Carlino

21

Per la Contesa Estense si cerca un accordo

09-feb-2003

Corriere Romagna - ed. Ravenna

 

Palio, i rioni aspettano proposte.

12-feb-2003

Il Resto del Carlino

7

Palio, il futuro è in mano ai rioni.

16-feb-2003

Il Resto del Carlino

8

Contesa, ore decisive dall'antichità ai giorni nostri

22-feb-2003

Il Nuovo Diario Messaggero

 

Tutto ruota attorno alla Caveja

27-feb-2003

Il Resto del Carlino

8

Il Palio è sempre più in dubbio

9-mar-2003

Il Resto del Carlino

9

«Abbiamo preso atto che non ci sono le

20-mar-2003

Il Resto del Carlino

7

Il palio si farà, senza il rione Cento

11-apr-2003

Il Resto del Carlino

8

Il rione Cento avrà un suo 'palio'

24-apr-2003

Il Resto del Carlino

7

Tiro alla fune nel Rione Cento.

29-apr-2003

Il Resto del Carlino

8

Palio e serve una mano da parte di tutti i lughesi.

30-apr-2003

Il Resto del Carlino

7

Europa in mostra

LUGO - Rimarranno esposti sino a sabato prossimo nella galleria del Centro Commerciale Il Globo di Lugo gli elaborati che hanno partecipato al concorso di disegno, poesia e testo in lingua straniera dal titolo "Europa è.una realtà da vivere.". La rassegna, organizzata dalla Pro loco di Lugo grazie al sostegno della Banca di Romagna e della Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo, risulta inserita nel calendario di "Lugo Città d'Europa" ed ha ottenuto in questa sua settima edizione un grande consenso dalle scuole medie inferiori e superiori del comprensorio lughese, le quali hanno aderito presentando complessivamente oltre cinquecento elaborati. Con questa mostra si conclude la serie di appuntamenti dell'edizione 2002 di "Lugo città d'Europa", portata avanti dalla Pro loco di Lugo, dalla Pgs Robur Lugo, dal Centro Sociale Il Tondo e dal Centro Studi Pier Giorgio Frassati. Nel corso degli anni inoltre molte altre associazioni hanno iniziato e continuato a collaborare con le strutture promotrici, tra queste anche la Mir, Movimento Internazionale di Riconciliazione, impegnata da sei anni con interessanti conferenze sull'economia organizzate da Gianni Penazzi. Non si possono inoltre dimenticare l'associazione Music Line e il Centro Giovani Padre Leo Commissari per l'organizzazione del concerto di musica rock. Nell'edizione 2002 di "Lugo Città d'Europa", la nona in ordine di tempo, hanno poi dato il via ad una nuova collaborazione anche altre realtà come la polisportiva S. Anna, l'associazione Cantautori Cristiani, la parrocchia di S. Francesco di Paola e il Rione Cento. Dalla prossima edizione dovrebbe inoltre essere avvita una collaborazione anche con l'associazione Tennis Tavolo di Lugo.

m.p.

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Negozi, ecco quando potrete aprire

LUGO - L'area Sviluppo economico del Comune di Lugo, in particolare il servizio Commercio ed Attività produttive, ha provveduto nei giorni scorsi, come accade ormai ogni anno, a fissare il calendario dei giorni durante i quali nel 2003 i negozianti lughesi potranno, se lo riterranno opportuno o vantaggioso, tenere aperte le serrande dei propri esercizi sfruttando particolari ricorrenze o manifestazioni pubbliche di una certa rilevanza. Una sorta di scadenzario dunque delle giornate di shopping straordinario, prefissato con l'obiettivo di incrementare l'affluenza di visitatori, ed eventuali acquirenti, nel centro storico di Lugo e nella prima periferia della città. Attualmente le domeniche con apertura straordinaria previste dal Comune per il 2003 sono quattordici, la prima delle quali è già stata consumata lo scorso 12 gennaio in occasione del Mercatino dell'Antiquariato. E proprio questo appuntamento con le bancarelle sotto i portici del Pavaglione permetterà ai negozi di rimanere aperti anche il prossimo 9 febbraio ed a seguire il 9 marzo, l'8 giugno, il 14 settembre, il 12 ottobre ed anche domenica 9 novembre. Gli altri appuntamenti pubblici che coincideranno con il permesso di apertura degli esercizi commerciali saranno quelli del 13 aprile, con la Fiera di Pasqua in contemporanea al Mercatino dell'Antiquariato, del 27 aprile, giorno nel quale è fissato il raduno motociclistico dedicato a Sante Guerrini, e l'11 maggio con la grande Sagra di San Francesco. Nell'elenco stilato figurano inoltre il 18 maggio, quando si celebrerà la giornata conclusiva della tradizionale Contesa Estense tra i quattro rioni cittadini, il 7 settembre, data nella quale verrà disputato il Giro di Romagna per ciclisti professionisti, il 26 ottobre, in occasione della Fiera d'Autunno, ed infine il 30 novembre con la prima domenica nel lungo programma del contenitore stagionale Mille e Un Natale promosso dal Comune. L'apertura dei negozi in queste giornate sarà facoltativa e si dovrà tener presente anche che dall'ordinanza emessa dal servizio Commercio ed Attività produttive sono state escluse tutte le domeniche di dicembre, comprese nella norma generale che disciplina gli orari degli esercizi e che prevede l'apertura continuata nell'ultimo mese dell'anno. Ulteriori giornate di apertura straordinaria, in occasione di festività particolari, potrebbero essere stabilite nel corso dell'anno ed andranno ad integrare il calendario prefissato in questi giorni.

mar.pir.

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È ancora incerto il futuro della Contesa

Scommesse ancora aperte sul futuro della Contesa Estense. L'incontro annunciato a fine mese fra il Comune, la commissione costituente nominata dallo stesso Comune ed i capi-rione, sta slittando. Nel frattempo è avvenuto il cambio della guardia fra l'assessore alla cultura Daniele Ferrieri e Mario Marescotti, fresco di nomina al turismo ed alle fiere, settori in cui è compresa la manifestazione organizzata dai Rioni. "Non ne sapevamo niente": commentano stupiti i responsabili delle contrade. "Nessuno ci ha convocato, né tantomeno avvertito del cambiamento. I tempi si stanno pericolosamente allungando". Intanto gli atleti stanno continuando ad allenarsi "altrimenti - spiegano - sarebbe difficile riprendere la preparazione dopo un lungo periodo di inattività". Dal canto suo, il neo-assessore Marescotti sta aspettando che il sindaco Roi scelga una data per indire la famosa riunione nel corso della quale "sarà ufficializzato il mio ruolo nei confronti dei Rioni". Il tutto sembra destinato a succedere "molto presto. Pierluigi Facchini, presidente del consiglio comunale e membro, insieme al segretario comunale Rambelli, della costituente incaricata di seguire la Contesa, ha sollecitato l'individuazione di una data utile per fissare l'incontro. Riunirci servirà a chiarire la volontà dei rioni. Personalmente - sottolinea Marescotti - credo che sia utile giungere ad una soluzione. Proporre un palio senza uno o più rioni non ha senso. Quando è chiaro lo scopo per il quale si lavora, le soluzioni si trovano, a prescindere dalle problematiche personali. Se queste impediscono di procedere allora vuol dire che manca qualcosa e che i Rioni necessariamente debbano affrontare una valutazione interna. Attualmente rappresentano per la città un aspetto fondamentale". Al toto scommesse 'Palio sì, palio no' Marescotti risponde "la Contesa si farà. Se dovesse saltare per motivi legati alla mancanza dei tempi tecnici, l'assenza della manifestazione si potrebbe in un qualche modo giustificare. Se dovesse dipendere da motivi interni, allora non avrebbe senso farla né ora né in futuro".

m.s.

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Stuoie Donato alla Croce rossa il ricavato delle feste natalizie.

Ammonta a 295 euro la donazione del rione Madonna delle Stuoie alla sezione lughese della Croce rossa. Il denaro, raccolto durante le iniziative natalizie, serviranno a finanziare le attività locali della Cri. La prossima iniziativa delle Stuoie sarà la 'gita rionale sulla neve' di domenica 16 febbraio. Il pullman partirà alle 4.30 dalla sede di piazzale Gubbio, per raggiungere Andalo. La quota è di 20 Euro a persona. Iscrizioni telefonando allo 0545-35068 o 0545-23521.

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Per la Contesa Estense si cerca un accordo

LUGO - Potrebbero sciogliersi tra pochi giorni le incertezze legate allo svolgimento della prossima edizione della Contesa Estense di Lugo. La manifestazione è ancora oggi appesa ad un filo dopo lo scioglimento dell'Ente Palio, le polemiche con l'amministrazione comunale ed i litigi più o meno nascosti tra i rappresentanti dei quattro rioni della città. Durante l'incontro pubblico con la cittadinanza svoltosi nei giorni scorsi al Centro sociale "Il Tondo", il sindaco Maurizio Roi ha infatti annunciato che sabato prossimo, 15 febbraio, si svolgerà l'attesa riunione, il faccia a faccia tra esponenti rionali ed amministratori pubblici, partendo dalla ferma intenzione, perlomeno da parte del Comune, di trovare un accordo tra le parti e garantire il regolare svolgimento del Palio con la trentaquattresima edizione del Tiro alla Caveja, oltre alle gare tra tamburini e sbandieratori. Sabato dunque si potrebbero diradare le nuvole che oggi si addensano sul futuro della Contesa mettendola a serio repentaglio, anche se non è affatto detto che si troverà un accordo al termine di questo primo e fondamentale incontro. Il sindaco Roi ha comunque già sottolineato che farà di tutto per riallineare le posizioni delle quattro contrade dopo aver etichettato nei mesi scorsi gli scontri verbali come inutili e futili "baruffe". L'intenzione del primo cittadino e di tutta l'Amministrazione comunale è quella di preservare una manifestazione che viene considerata come una delle principali, se non la principale in assoluto, nell'intero calendario di iniziative pubbliche lughesi. Al fianco del sindaco Roi farà poi il suo esordio in questo campo minato anche Mario Marescotti, nuovo assessore al Turismo, Fiere e Programmazione Economica, che ha preso il posto di Daniele Ferrieri. La speranza è che il cambio di interlocutore possa attenuare i toni della polemica dopo che l'ex Magistrato dei Rioni, Gabriele Pieri, aveva attaccato apertamente lo stesso Ferrieri, accentuando ulteriormente la frattura tra pubblica amministrazione e rioni. Il confronto tra Pieri e Ferrieri non è mai arrivato a livelli preoccupanti, anche grazie all'impegno dell'assessore che già lo scorso anno ha permesso lo svolgimento del Palio con il Patto della Buona Volontà, ma certamente un nuovo rappresentante del Comune potrebbe essere visto con occhio più benevolo dai rappresentati delle contrade. All'incontro prenderà parte inoltre Pierluigi Facchini, presidente del Consiglio comunale e membro, insieme al segretario Giuseppe Rambelli, della costituente incaricata di seguire la Contesa Estense, un'altra voce di peso che potrebbe favorire la soluzione della vicenda. L'intenzione di ogni persona coinvolta, almeno a parole, è che la manifestazione medievale si svolga alla presenza dei quattro rioni cittadini, un proposito che andrà confermato gettando acqua sul fuoco dopo un'infinita serie di polemiche che ormai sembrano davvero aver estenuato tutta la città, mettendo a rischio l'appuntamento annuale più amato dai lughesi.

Marco Pirazzini

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Palio, i rioni aspettano proposte.

I rioni lughesi e il Comune finalmente si incontreranno. L'appuntamento, convocato direttamente dal sindaco Maurizio Roi, è in programma alle 930 di sabato 15 febbraio nella Sala Nuova all'interno della Rocca. "Sono determinato - sottolinea Roi nella lettera di convocazione - nell'assegnare a questo incontro un carattere risolutivo. L'incontro è finalizzato a definire il calendario delle manifestazioni estensi per l'anno in corso e concordare quindi un percorso che dia risposta alle note questioni relative all'Ente Palio". L'occasione servirà anche a presentare alle realtà rionali Mario Marescotti, il neo assessore che, da qualche settimana, ha ricevuto, compreso nella delega al turismo, l'incarico di occuparsi di Palio e Contesa Estense. I rioni Brozzi, Ghetto e Madonna delle Stuoie parteciperanno all'incontro di sabato prossimo per ascoltare e poi, decidere. "Ci siamo riuniti lunedì sera - spiega Renzo Marzari, presidente di Madonna delle Stuoie - e sabato andremo in municipio per sentire cosa ci dicono e cosa propongono per salvare la Contesa. Sicuramente non pretenderemo nulla. Non sappiamo se il Comune farà o meno da tramite per comporre la frattura che ci divide da Cento. Certamente non accetteremo programmi di adattamento. Se non riusciremo a trovare un accordo, vedremo quale strada scegliere in base anche alla volontà del Comune. Le ipotesi, a quel punto, potrebbero essere solo due: procedere con un palio a tre rioni e disputare la gara di tiro alla fune con una squadra sostitutiva di Cento composta 'ex novo' soltanto da lughesi, oppure far saltare tutto". Bozze di programmi comunque non ce ne sono. "In fondo - continua Marzari - la struttura della manifestazione resterebbe la stessa dello scorso anno. Modifiche sostanziali non ce sono. Il nostro obiettivo è sempre quello: ancorare la manifestazione alla festa di Sant'Ilaro senza penalizzare la sagra di San Francesco. Il progetto, ancora valido, prevede di valorizzare la manifestazione con mercati, osterie e altre iniziative. Già lo scorso anno si prevedeva di strutturarla su tre giornate: venerdì, sabato e domenica. Cento non è stato d'accordo ed ha preferito organizzarla da solo in una giornata unica, pur chiedendoci di partecipare. Quest'anno però il tiro alla fune a quattro si farà soltanto per Sant'Ilaro, nell'ambito della Contesa, a metà maggio. Per San Francesco faremo altro. Sempre un tiro alla fune magari, ma con modalità diverse rispetto alla Caveja". Cento, da parte sua, delega ogni decisione al consiglio direttivo che a breve dovrà riunirsi. "In quella sede - precisa Ivo Nuti, capo rione - vedremo che aria tira. Poi decideremo come muoverci".

Monia Savioli

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Palio, il futuro è in mano ai rioni.

Un'altra settimana per decidere il futuro della Contesa Estense. La riunione fra sindaco, assessore al turismo incaricato di seguire il palio e i 4 rioni della città, svoltasi ieri in Rocca dalle 9.30 a mezzogiorno, non ha portato infatti alla soluzione definitiva. Occorrerà allora attendere sabato prossimo, quando i rioni dovranno presentare il 'compito' assegnato loro dal sindaco: trovare una soluzione per la questione della Caveja. I tre rioni che ancora si identificano nell'Ente Palio (Brozzi, Ghetto e Madonna delle Stuoie), restano fermi nella loro posizione: la Caveja si 'tira' soltanto in occasione della Contesa Estense che prende, come data di riferimento il 15 maggio, festa di S.Ilaro, patrono della città. Il rione Cento intende conservare la tradizione anche in occasione della Sagra di S.Francesco. La proposta del Comune, spiega l'assessore Mario Marescotti, «è di organizzare due manifestazioni distinte, legate entrambe al tiro alla fune a quattro. E' a questo che i Rioni dovranno pensare durante la settimana». I giorni che seguiranno saranno quindi densi di riunioni. «Abbiamo aperto la discussione - continua Marescotti - chiedendo quale fosse l'intenzione dei rioni: se lavorare ancora per il Palio e quindi ritenere la manifestazione fondamentale per la città, o meno. Da parte dei rioni la risposta è stata positiva e quindi l'intenzione a continuare è stata confermata. Per questo il sindaco ha proposto l'elaborazione di uno statuto a cui dovranno lavorare i rappresentanti dei rioni e un portavoce del Comune dotato di esperienza e legato a manifestazioni simili, in particolare a quella di Faenza, ancora da individuare, per non dover affrontare ogni anno, i problemi che da tempo minano la tranquillità della Contesa estense». Il percorso non sarà facile. Marescotti ne è convinto: «In particolare per Cento, per le difficoltà che dovrà incontrare nel favorire il cambio di rotta all'interno del suo consiglio. In ogni caso mi sembra ci sia tanta buona volontà». 'Aspettiamo sabato prossimo' è il commento di tutti. L'appuntamento allora è a sabato prossimo, di nuovo in Rocca, alle 11.

Monia Savioli

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Contesa, ore decisive dall'antichità ai giorni nostri

Presso la Sala Nuova della Rocca, sabato 22 alle 9.30, data memorabile: si deciderà se e come si farà la Contesa estense città di Lugo. Sabato scorso, il sindaco Maurizio Roi intervenne indicando: "Sono determinato nell'assegnare a questo incontro un carattere risolutivo, finalizzato a definire il calendario delle manifestazioni estensi per l'anno in corso e per concordare un percorso che dia risposta alle note questioni relative all'Ente Palio". Purtroppo sabato 15 i quattro caporioni più il neo assessore proposto Mario Marescotti hanno concordato dei tempi supplementari per derimere la spinosa questione che vede tre rioni favorevoli al palio della Caveja da svolgersi tutto il 15 maggio in occasione della festa patronale di Sant'Ilaro ed il rione Cento che vorrebbe mantenere anche la data della sagra di san Franceschino per tirate dello stesso palio. Il Comune invece è dell'avviso di organizzare due manifestazioni distinte legate ambedue alle tirate della corda del palio. Di fronte a questa inconciliabilità di proposte è risultato importante però che nella riunione scorsa tutti i rioni lughesi abbiano concordato sulla necessità di mantenere viva questa manifestazione. Un'altra idea venuta dai cittadini è quella che vedrebbe per la sagra di San Franceschino, l'inizio della Contesa estense città di Lugo con lo svolgimento del Corteo per la venuta del Duca Borso a Lugo - unico momento storico di tutta la manifestazione - , con l'inserimento di un'unica secca tirata della corda a quattro serate in onore del Duca. Questo "Palio del Duca" verrebbe intitolato alla memoria del tiratore centese Valentino Sgubbi, mentre per la festa di Sant'Ilaro si svolgerebbe la classica edizione con i palii della Caveja, degli sbandieratori e dei tamburini insieme alle varie esibizioni dei rioni in cortei e danze medievali che chiuderebbero tutta la manifestazione della Contesa. Così si è avvicinata l'"ultima tirata" della fune che ormai sta caratterizzando da troppo tempo la Contesa estense città di Lugo in cui è inserito il palio della Cavea, la manifestazione che ogni primavera esalta il meglio dei tiratori, sbandieratori, tamburini e figuranti dei quattro rioni cittadini: antica contrada del Ghetto, il rione de' Brozzi, il rione Cento e il rione Madonna delle Stuoie. Comunque sembrano superate le varie opposizioni di muro contro muro che hanno in questi mesi, e l'anno scorso, sbandierato palii a tre rioni più uno fittizio, annullamenti e via dicendo. Il sindaco Maurizio Roi ed il suo assessore Marescotti si stanno spendendo in prima persona per mantenere fondamentale tutta la Contesa estense per la nostra comunità, lanciando la proposta di uno statuto finalmente esaustivo di tutte le aspirazioni ed interessi dei rioni e della città, magari con l'esperienza di qualche esterno forestiero.

Enio Iezzi

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Tutto ruota attorno alla Caveja

Il conto alla rovescia per conoscere il futuro della Contesa estense è vicinissimo allo zero. Dopo il rinvio causato, sabato scorso, dalla improvvisa indisposizione del primo cittadino, stasera nella sala della Giunta in municipio, è in programma l'incontro definitivo con le quattro realtà rionali lughesi per stabilire il programma della prossima edizione della Contesa, manifestazione che dovrebbe svolgersi nel mese di maggio. A rappresentare l'amministrazione comunale ci sarà, oltre al sindaco Maurizio Roi, l'assessore con delega al turismo e alle fiere, Mario Marescotti. «L'appuntamento di oggi - conferma Marescotti - dovrebbe trattarsi dell'atto conclusivo di questa vicenda che si trascina ormai da mesi. Finalmente i rioni dovranno esprimersi su quello che realmente intendono fare per la prossima edizione della Contesa». L'alternativa offerta dall'amministrazione per placare le polemiche e soddisfare le quattro realtà rionali di Brozzi, Cento, Ghetto e Madonna delle Stuoie, è la realizzazione di due eventi collaterali: la Sagra di San Francesco, da svolgersi tre settimane dopo la Pasqua, e la Contesa Estense vera e propria, con gare e sfilate concentrate nella settimana che ingloba la giornata celebrativa del Patrono di Lugo, Sant'Ilaro, che si festeggia nella giornata del 15 maggio. Compito dei Rioni nella settimana e mezzo trascorsa dal primo incontro con sindaco e assessore, avvenuto il 15 febbraio scorso, era verificare come giungere finalmente alla definizione del programma delle manifestazioni e risolvere il problema del Palio della Caveja, il tiro alla fune che secondo il rione Cento dovrebbe svolgersi in occasione della Sagra di San Francesco e, al contrario, per gli altri Rioni dovrebbe essere un'esclusiva della Contesa Estense.

Monia Savioli

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Il Palio è sempre più in dubbio

Ogni dubbio sulla prossima edizione del Palio dovrebbe sciogliersi la prossima settimana. Finora infatti non è stato raggiunto l'accordo fra rioni e Comune e questi giorni, dopo l'incontro del 27 febbraio, è servito, spiegano l'assessore Mario Marescotti e il sindaco, Maurizio Roi, «a definire alcune valutazioni di carattere generale. Ci stiamo confrontando tranquillamente, senza polemiche. Siamo in una fase di studio priva al momento di novità. Probabimente entro la prossima settimana, dopo un ulteriore incontro con i rioni, saremo in grado di definire la situazione». Nulla trapela a proposito delle ragioni che hanno provocato la rottura della fase 'collaborativa' che, secondo Marescotti, aveva caratterizzato la ripresa del dialogo fra i rioni il 15 febbraio. Messi di fronte alla ipotesi suggerita dal Comune (cioè organizzare due manifestazioni parallele, la Sagra di San Francesco e la Contesa Estense caratterizzate entrambe dal tiro alla fune, anche se con modalità diverse), i rioni hanno probabilmente fatto di nuovo appello al loro orgoglio, arroccandosi sulle posizioni note da tempo: Caveja solo per la Contesa come richiedono Brozzi, Ghetto e Madonna delle Stuoie e Caveja anche per la Sagra di San Francesco come vuole Cento. Il mese di maggio intanto, periodo in cui dovrebero svolgersi entrambe le manifestazioni, si avvicina velocemente. La mancanza, fino ad ora, di una programmazione potrebbe essere già, di per sé, motivo sufficiente per mettere in dubbio lo svolgimento della Contesa. Gli atleti delle contrade intanto continuano ad allenarsi. «In caso contrario - spiegano i responsabili dei rioni - i rischi sarebbero duplici: sia perdere affiatamento e mettere in crisi anche il ruolo associativo esercitato da ogni singola contrada, sia di compromettere anche le uscite fuori città delle squadre, chiamate spesso in giro per l'Italia come ospiti alle varie manifestazioni».

Monia Savioli

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«Abbiamo preso atto che non ci sono le

«Abbiamo preso atto che non ci sono le condizioni per raggiungere un accordo tra i quattro rioni della città e quindi credo proprio che quest'anno il palio di Lugo non si disputerà, o quanto meno non lo sarà con la formula degli scorsi anni quando tutte le contrade partecipavano alla manifestazione». Il sindaco Maurizio Roi lascia ormai ben poco margine alle speranze per la disputa della Contesa estense. Dopo tante discussioni tra le parti quindi l'intesa non è stata raggiunta e quando mancano meno di due mesi alla data possibile di svolgimento del Palio sembra proprio non ci siano più margini per arrivare alla gara cittadina. Ora, prosegue il sindaco, «la 'palla' è più che mai in mano ai rioni e tocca a loro fare una qualche proposta, ma il tempo è al limite per organizzare la Contesa 2003. E dire che a forza di discutere c'è stato un momento in cui sembrava di essere a un passo da una intesa e invece non se ne è fatto nulla. La realtà è ormai questa: tra i quattro rioni giungere a un progetto che piaccia a tutti ora non è possibile». Il Comune, come ricorda ancora Roi, aveva proposto due ipotesi di accordo (una delle quali prevedeva la disputa di due gare di tiro alla fune, una in occasione della Sagra di San Francesco e una per la Sagra di S.Ilaro), ma i progetti non hanno incontrato i favori dei contendenti. C'è comunque un piccolo, ma significativo, segnale positivo, come rileva ancora il primo cittadino: «Non è stato raggiunto l'accordo, come ci è stato comunicato martedì, ma il clima tra i rioni non pare più 'avvelenato' come in un recente passato. Quindi come Comune speriamo che non si tratti di una rottura definitiva, ma che il dialogo tra tutte le parti in causa possa essere ripreso al più presto. Così la Contesa estense potrebbe ripartire in futuro e anche più bella».

Luca Suprani

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Il palio si farà, senza il rione Cento

Dopo mesi e mesi di tira e molla e polemiche tra i quattro rioni lughesi, con l'amministrazione comunale che ha più volte sollecitato le contrade a trovare un accordo, ora la notizia è ufficiale: l'edizione 2003 della Contesa estense si farà, ma senza il rione Cento. Dal 13 al 18 maggio, nel piazzale del Pavaglione, a darsi battaglia saranno infatti i tre rioni che si riconoscono nell'Ente Palio: Brozzi, Ghetto e Madonna delle Stuoie. Il programma della manifestazione è simile a quello dell'anno scorso, con meno giornate, visti i tempi ristretti per organizzare il tutto dopo le tante riunioni indette per cercare di ricomporre la frattura con il Rione Cento. Confermata l'apertura dello stand gastronomico, 'L'Osteria di Spancione', che tanto successo ha ottenuto un anno fa. Si parte martedì 13 maggio (alle 21) con la conferenza storica realizzata in collaborazione con l'Università degli adulti al liceo classico, dedicata al mobile nell'età rinascimentale. Il giorno dopo ci saranno l'infiorata realizzata dai bambini el'apertura dello stand gastronomico e, in serata, oltre alle premiazioni per i lavori meglio riusciti nel pomeriggio, spettacoli di animazione dedicati ai piccoli con burattini, castelli gonfiabili e magie. Giovedì 15, giorno di S.Ilaro, patrono della città, si apre alle 18 con la messa alla chiesa del Carmine e l'esibizione di sbandieratori e musici durante la processione; alle 21 la sfilata storica con l'accoglienza del duca Borso D'Este, il giuramento dei rioni e la proclamazione della 'Soave creatura', scelta fra le ragazze chiamate a sfilare sul palco. La serata si completa con il concerto di musica sacra alla chiesa del Carmine e uno spettacolo di fuochi di artificio a tempo di musica, alle 22,45 in piazza Martiri. Il venerdì è dedicato alla 26ª edizione del Palio degli Sbandieratori diviso nelle specialità singolo, coppia e piccola squadra. L'esibizione della grande squadra, quarta specialità, viene rinviata al sabato, che offre al pubblico anche la 24ª edizione del Palio dei Musici. Quindi domenica 18 maggio il Palio della Caveja, tradizionale tiro alla fune incrociato che si disputerà anche in caso di maltempo. "La Caveja - spiega Giorgio Biggi, referente del Palio in attesa che Claudio Nerozzi, nominato portavoce ufficiale, entri in possesso a pieno titolo dell'incarico - sarà disputata come in passato, da quattro squadre. A sostituire Cento, che in una lettera al sindaco ha confermato la sua intenzione a uscire dall' Ente Palio e quindi ad autoescludersi dalla manifestazione, sarà un gruppo di tiratori provenienti da una frazione del nostro Comune che ufficializzeremo nei prossimi giorni. Terminata la sfilata che precede il tiro alla fune, la nuova squadra entrerà in campo e sfiderà le altre". Il Palio della Caveja potrebbe quindi essere vinto anche dalla quarta squadra e abbandonare la città. Al contrario, La Contesa, assegnata al rione che raggiunge il numero maggiore di punti dopo aver disputato le varie gare, potrà essere assegnato solo ad uno dei tre rioni, dal momento che la quarta squadra è esclusa dalle competizioni di musici e sbandieratori. "Questa edizione del palio - aggiunge Biggi - continua il progetto di riqualificazione della contesa che abbiamo avviato. Tra l'altro, sia sabato che domenica vi saranno le manifestazioni legate al cavallino con il 'Ferrari Day' e quindi il palio arricchisce l'offerta della città dal punto di vista turistico. Poi, sull'onda del successo ottenuto lo scorso anno, ripetiamo l'esperienza dell'osteria che sarà allestita sotto un tendone riscaldabile all'interno del Pavaglione". E per finire, un'annotazione per la domenica di San Franceschino, l'11 maggio. "Quello è il giorno della fiera. Avremmo voluto partecipare in qualche modo ma, per non sovrapporci ad altre iniziative avviate anche dal rione Cento e per mancanza di tempo, abbiamo preferito non fare nulla quest'anno. Questo non vuol dire che non ci interessi. Al contrario stiamo già predisponendo un progetto di iniziative applicabile già dal prossimo anno".

di Monia Savioli

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Il rione Cento avrà un suo 'palio'

Lugo avrà una gara di tiro alla fune anche nella festa di San Francesco: a proporla è il rione Cento che lancia così la proposta di un 'palio' alternativo. Martedì sera il rione Cento ha messo a punto il programma definitivo delle manifestazioni in programma domenica 11 maggio e organizzate in collaborazione con la Pro Loco e la Parrocchia di San Francesco di Paola. I festeggiamenti inizieranno nella mattinata con la sfilata dei personaggi in costume e la messa, prevista alle 10,15. Nel pomeriggio, alle 15,30 inizieranno a predisporsi, lungo corso Garibaldi, le bancarelle degli hobbisti che proporranno oggettistica varia, associate a intrattenimenti di vario tipo fra cui il castello gonfiabile, a disposizione dei bambini a partire dalle 14,30 nel cortile della parrocchia. Alle 17, il corteo storico inizierà a sfilare lungo la via accompagnato dagli sbandieratori e dai tamburini del rione Cento che, alle 18, approderanno in chiesa per la messa celebrata dal vescovo Tommaso Ghirelli. Alle 20 il clou della manifestazione: corso Garibaldi si trasformerà nel palco del tiro alla fune disputato da squadre composte ciascuna da tre atleti, organizzato con la collaborazione dei tiratori di Faenza. E nell'occasione sarà anche assegnato il trofeo in ricordo di Valentino Sgubbi che quindi non sarà più legato al Palio della Caveja. Alle 21, infine, Sgabanaza con le sue battute anticiperà la tradizionale distribuzione gratuita di maccheroni. «L'invito a partecipare al tiro alla fune è stato fatto a tutti i rioni di Lugo - spiega Ivo Nuti, caporione di Cento - anche se nessuno ci ha ancora risposto. Spero che la Contesa estense vada bene. Noi non ce l'abbiamo con nessuno. Ognuno ha fatto le proprie scelte in piena libertà. Il nostro programma era già pronto da tempo per cui non abbiamo faticato a metterlo a punto». L'aiuto è arrivato dai 50 volontari che aderiscono al rione, dai figuranti e da altri che ruotano attorno alla contrada. All'ipotesi, avanzata dagli altri tre rioni, Brozzi, Ghetto e Madonna delle Stuoie, di partecipare l'anno prossimo ai festeggiamenti dedicati a San Francesco, Nuti risponde con cautela: «Sono cose da vedere, da qui ad un anno ne passa di acqua sotto i ponti. Vedremo al momento opportuno».

Monia Savioli

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Tiro alla fune nel Rione Cento.

Il tiro alla fune si farà anche a San Francesco. Il Rione Cento ha messo a punto, dopo la riunione definitiva nella serata di martedì, il programma definitivo della giornata, organizzata in collaborazione con la Pro Loco e la Parrocchia di San Francesco di Paola. I festeggiamenti inizieranno nella mattinata dell'11 maggio con la sfilata dei costumanti e la messa prevista alle 10.15. Nel pomeriggio, alle 15.30 inizieranno a distribuirsi, lungo corso Garibaldi, la bancarelle di hobbisti e oggettistica varia, associate a intrattenimenti di vario tipo fra cui il castello gonfiabile, nel cortile della Parrocchia. Alle 17, il corteo storico inizierà a sfilare lungo la via accompagnato dagli sbandieratori e dai tamburini del Rione Cento che, alle 18, approderanno in chiesa per la messa celebrata dal vescovo. Alle 20, corso Garibaldi si trasformerà nel palco del tiro alla fune disputato da squadre composte ciascuna da tre atleti, organizzato con la collaborazione dei tiratori di Faenza. Nell'occasione sarà assegnato il Trofeo Memorial Valentino Sgubbi. Alle 21, l'umorismo di Sgabanaza anticiperà la tradizionale distribuzione gratuita di maccheroni, alle 21,15. "L'invito a partecipare al tiro alla fune è stato girato a tutti i rioni di Lugo anche se nessuno ci ha ancora risposto", spiega Ivo Nuti, caporione di Cento. "Spero che la contesa estense vada bene. Noi non ce l'abbiamo con nessuno. Ognuno ha fatto le proprie scelte in piena libertà. Il nostro programma era già pronto da tempo per cui non abbiamo faticato a metterlo a punto". L'aiuto è arrivato dai cinquanta volontari che aderiscono al rione, dai figuranti e da altri che ruotano attorno alla contrada. All'ipotesi, avanzata dagli altri tre rioni, Brozzi, Ghetto e Madonna delle Stuoie, di partecipare l'anno prossimo ai festeggiamenti dedicati a San Francesco, Nuti risponde con cautela: "Vedremo".

Monia Savioli

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Palio e serve una mano da parte di tutti i lughesi.

'Lughesi date una mano per il Palio' Basta polemiche: ora si fa il Sembra uno slogan. In realtà è la ferma intenzione dei rioni Brozzi, Ghetto e Madonna delle Stuoie impegnati nella organizzazione della Contesa che avrà i suoi momenti culminanti dal 15 al 18 maggio. "Chi ha voglia di fare qualcosa per la città e per la sua promozione e valorizzazione - spiega Claudio Neorzzi, portavoce ufficiale della manifestazione - lo si vedrà in piazza. Purtroppo ci siamo trovati a inizio marzo soltanto in tre rioni, dopo la definitiva uscita di Cento, comunicata agli amministratori con una lettera. A quel punto abbiamo dovuto decidere se organizzare ugualmente il Palio oppure rinunciare. Abbiamo scelto la prima opportunità soprattutto per non deludere i ragazzi e le tante persone coinvolte a vario titolo alla manifestazione. È soprattutto per loro che affrontiamo questo salto nel buio. Per questo chiediamo alla cittadinanza di starci vicino quando si troveranno di fronte ai banchetti dell'offerta libera". I tempi stretti hanno limitato l'apporto degli sponsor. "Fortunatamente abbiamo potuto contare sull'appoggio della Fondazione Cassa Monte Lugo e sul sostegno di alcuni privati che ci hanno rinnovato la loro fiducia, come Venieri, Massimo Riva e la Diemme. Si tratta di contributi importanti, ma non sufficienti, purtroppo, a coprire le spese. Ma non è questo che conta. L'importante è conservare la tradizione, che non è legata al giorno, ma alla manifestazione. Io - prosegue Nerozzi - mi occupo del Palio da un anno. Prima lo vivevo come qualsiasi altra persona. Avvicinandomi al mondo dei rioni sono rimasto stupito dalla quantità di gente che lavora e si impegna per far sopravvivere ogni singola contrada. In tanti ricordano con nostalgia quando sbandieravano o sfilavano in costume dieci o venti anni fa. I rioni sono scesi in piazza in occasione della Sagra di San Francesco per 35 anni. Questa sarà la prima volta che non ci saranno. Ciò non vuol dire che sarà così anche l'anno prossimo". L'intenzione dei tre rioni è di pensare immediatamente, non appena l'edizione 2003 sarà terminata, a nuove formule per qualificare sempre più Contesa e Sagra di San Francesco. "I nostri tiratori - puntualizza Nerozzi - avrebbero partecipato volentieri al tiro alla fune di San Francesco se l'invito fosse arrivato. Ma non importa. Ciò che ci interessa è conservare la manifestazione e l'alto potere aggregante che la caratterizza. Nella sede dell'ex ente palio continuano a pervenire richieste di informazioni relative alla Contesa da ogni parte di Italia, per sapere quando si fa e con quale programma. Lo scorso anno avevamo ricevuto l'invito a esibirci anche in uno stato degli Emirati arabi. Quest'anno - conclude Nerozzi - il comune di Cotignola ha chiamato gli sbandieratori del Ghetto per insegnare ai bambini delle elementari come fare a sbandierare. Per questi motivi, per dare un seguito a tutto ciò che ruota attorno alla manifestazione, chiediamo ai lughesi di sostenerci".

Monia Savioli

 

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