sp Rione Madonna delle stuoie  
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Edicola 2002 terza parte

TITOLO

DATA

TESTATA

pag

Alla ricerca della ragazza più bella del Contado 

15-mag-2002

Corriere Romagna - ed. Ravenna

 

In attesa del 33° Palio oggi è il giorno dei duelli

16-mag-2002

Corriere Romagna - ed. Ravenna

 

Stasera si sceglie la ragazza più bella della Contesa 

16-mag-2002

Resto del Carlino - ed. Ravenna

9

Il Palio celebra il Duca aspettando il gran finale

17-mag-2002

Corriere Romagna - ed. Ravenna

 

La reginetta del Palio 

18-mag-2002

Resto del Carlino - ed. Ravenna

13

Tutti a tirare contro le Stuoie 

19-mag-2002

Resto del Carlino - ed. Ravenna

11

Madonna delle Stuoie si è imposta per 19 volte

19-mag-2002

Corriere Romagna - ed. Ravenna

 

Finalmente il giorno della caveja

19-mag-2002

Corriere Romagna - ed. Ravenna

 

Questi i tiratori dei quattro rioni

19-mag-2002

Resto del Carlino - ed. Ravenna

11

Stuoie vince la Caveja, Brozzi la Contesa

20-mag-2002

Corriere Romagna - ed. Ravenna

 

"Nuovo" Palio, le basi ci sono

21-mag-2002

Corriere Romagna - ed. Ravenna

 

Palio, nuovo trionfo delle Stuoie

21-mag-2002

Resto del Carlino - ed. Ravenna

11

Contesa, i rioni bussano a denari

21-mag-2002

Corriere Romagna - ed. Ravenna

 

i ringraziamenti dell'entepalio

25-mag-2002

Corriere Romagna - ed. Ravenna

 

Sbandieratori d'Italia

xx-xx-2002

Corriere Romagna - ed. Ravenna

 

Palio, nuovo trionfo delle Stuoie

13-nov-2002

Resto del Carlino - ed. Ravenna

11

Alla ricerca della ragazza più bella del Contado 

LUGO - Prosegue oggi il programma della Contesa Estense in attesa del 33° Palio della Caveja previsto nel pomeriggio di domenica prossima. Questa sera si inizierà alle ore 19, con l'apertura dell'Antica Hostaria di Spancione allestita nell'ex chiostro del Convento del Carmine con ingresso in corso Garibaldi, e si proseguirà con una serata di danze e musiche tra il Medioevo ed il Rinascimento a cura del gruppo Imoladanza. Verranno poi presentate le giovani candidate per il concorso della "Soave Creatura". Si procederà infatti all'elezione della "Ragazza più bella del Contado" attraverso prove di eleganza, portamento ed abilità, e come premio sarà messa in palio una dote come avveniva nel '400 il giorno di S.Ilaro. A partecipare al concorso saranno Grazia Massarenti, Alessia Gangarossa ed Elena Pieri per il Rione Madonna delle Stuoie, Alberta Bassi, Giulia Ferruzzi e Letizia Rossi per il Rione Brozzi, Natascia Baldini, Debora Camanzi e Barbara Camanzi per la Contrada del Ghetto ed infine Francesca Cortesi, Ida Chiarini e Viola Ferretti per il Rione Cento. Martedì si è svolta poi la giornata dei Bambini in Fiore che ha coinvolto i ragazzi delle scuole lughesi, conclusa con la premiazione a cura della commissione giudicante composta dai pittori Nerio Liverani e Vanni Spazzoli, insieme a Mario Frontali, segretario generale dell'Ente Palio. A partecipare sono state la 4ª A della Codazzi, la 4ª A del Garibaldi, la 3ª e la 4ª della Gardenghi, la 5ª A e la 5ª B del San Giuseppe ed infine la 4ª A del Sacro Cuore. Al termine gli organizzatori hanno proceduto alla consegna di un diploma alle classi partecipanti e di una targa al primo classificato. 

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In attesa del 33° Palio oggi è il giorno dei duelli

LUGO - Si avvicina ormai a grandi passi l'appuntamento con il 33° Palio della Caveja che sarà disputato nel pomeriggio di domenica prossima nella piazza del Pavaglione ed in attesa dell'evento clou, prosegue il programma delle iniziative previste nella settimana della Contesa Estense. Dopo l'elezione della "Soave Creatura" tra le più belle ed leganti ragazze dei quattro rioni cittadini svoltasi nella serata di ieri, oggi si proseguirà alle ore 19 con l'apertura dell'Antica Hostaria di Spancione nell'ex chiostro del Carmine, mentre dalle ore 20.30 Piazza dei Martiri si trasformerà per una sera in un vero e proprio accampamento militare in stile medievale. Il pubblico presente, già numerosissimo in tutte le iniziative proposte durante la settimana, potrà assistere a simulazioni di duelli armati con spade, bastoni ed altre armi proposti dal gruppo "Schola d'Arme Spadaforte", "Compagnia di San Martino", entrambi di Rimini, e "Gli Sparvieri maledetti del Ducato di S. Maria in Fabriago". Nel cortile della Rocca Estense verrà poi allestita una mostra sulle armature di un tempo con cavalieri armati, cartomanti, chiromanti e personaggi vari in costume medievale. Alle ore 23 la giornata si concluderà poi con botti e spari di bombarda. 

 


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Stasera si sceglie la ragazzapiù bella della Contesa 


Quinto appuntamento, oggi, con le iniziative della Contesa Estense organizzate dall'Ente Palio. Musica e bellezza sono gli ingredienti della serata che offre una novità assoluta, l'elezione della 'Soave Creatura', scelta fra ragazze più belle del Contado. In realtà si tratta di una tradizione antica, che affonda le radici nel '400. Allora nel giorno dedicato al patrono veniva consegnata una dote alla ragazza più bisognosa della città. Ora i parametri sono cambiati e le concorrenti dovranno dare prova di sé nel confronto giocato su bellezza, eleganza, portamento e abilità. Le partecipanti sono in tutto 12, tre per Rione. Per il rione Brozzi parteciperanno Alberta Bassi, Giulia Ferruzzi e Letizia Rossi; per il rione Cento, Francesca Cortesi, Ida Chiarini e Viola Ferretti; per la contrada del Ghetto, Natascia Baldini, Debora Camanzi e Barbara Camanzi; infine, per il rione Madonna delle Stuoie, Grazia Massarenti, Alessia Gangarossa e Elena Pieri. La serata inizierà alle 19 con l'apertura dell'Antica Hostaria di Spancione e proseguirà alle 20,30 con musiche e danze medievali e rinascimentali del gruppo Imoladanza. In quel contesto le concorrenti al titolo di Soave Creatura associato a quello di miss Radio Rcb, sfileranno di fronte alla giuria e alle autorità del Palio. La proclamazione della più bella sarà affidata al Padre Priore del Convento dei Carmelitani di Lugo incaricato anche di consegnare la dote premio. Intanto, nella dimostrazione dei laboratori dedicati alle infiorate svoltasi martedì, sono stati proclamati vincitori gli studenti della scuola media Gardenghi seguiti, come secondi ex aequo, dai ragazzi delle elementari Codazzi e Garibaldi, dagli alunni del San Giuseppe e da quelli del Sacro Cuore.

Monia Savioli


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Il Palio celebra il Duca aspettando il gran finale


LUGO - Penultima giornata oggi per la Contesa Estense Città di Lugo, ad un passo dal grande evento finale rappresentato dal Tiro della Caveja in programma domani pomeriggio nella piazza interna del Pavaglione. Dopo l'elezione della "Soave Creatura" tra le più belle ragazze dei quattro rioni, che ha visto il successo di Barbara Camanzi seguita da Francesca Cortesi e Viola Ferretti, e le simulazioni di duelli con armi antiche proposti ieri sera, tocca oggi alle celebrazioni degli onori al Duca Borso D'Este. Verrà dunque ricordato il passaggio da Lugo, avvenuto secondo alcune ricerche nel 1471, del nobile diretto alla volta di Roma per ricevere dal Papa Paolo II l'imprimatur necessario ad ottenere il titolo di Duca. Alle ore 20.30 in Piazza dei Martiri si potrà assistere alla spettacolare parata dei portacolori dei Rioni Brozzi, Cento, Ghetto e Madonna delle Stuoie con coreografie, musiche, danze ed altre scenografie studiate per l'occasione in onore dello stesso Duca Borso D'Este mentre le donne delle contrade si cimenteranno nella celebre ed antica danza della Pavana. Nel corso della serata sfileranno in piazza anche tutte le partecipanti al concorso per la "Soave Creatura" e dalle ore 19 sarà possibile gustare pietanze tipiche romagnole ed altre ricette antiche all'Hostaria di Spancione allestita nell'ex Chiostro del Convento del Carmine con ingresso da corso Garibaldi. La stessa osteria sarà aperta domani dalle ore 12 e rimarrà attiva anche per tutto l'arco del pomeriggio. 

mar.pi.. 

 


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La reginetta del Palio 


E' Barbara Camanzi la reginetta del Palio. L'elezione della 'Soave creatura Miss Rcb' ha messo in difficoltà la giuria chiamata a decidere quale, fra le 12 ragazze presentate dai quattro rioni, dovesse aggiudicarsi il titolo. Oggi la Contesa estense prosegue con la rievocazione storica del corteo di accoglienza al duca Borso d'Este, alle 20,30 da piazza Martiri. Le donne del Palio interpreteranno la danza della Pavana. Dalle 19 funzionerà l'Antica Hostaria di Spancione, nel chiostro dell'ex convento del Carmine. 

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Tutti a tirare contro le Stuoie 


Ultimo capitolo oggi della Contesa Estense di Lugo. Il pomeriggio, dalle 16 quando vi sarà l'ingresso dei rioni al Pavaglione, è dedicato alla disputa del 33° Palio della Caveja vinto, lo scorso anno, dal rione Madonna delle Stuoie, trionfatore anche nell'edizione precedente. Il tiro alla fune a quattro, caratteristica del Palio, permetterà ai 4 rioni (Brozzi, Cento, Ghetto e Madonna delle Stuoie) di fronteggiarsi durante sei tirate, a partire dalle 17.30. 
La squadra del rione Cento è guidata da Fabio Bentini e si è allenata nel campetto della parrocchia di Zagonara con la tecnica del contrappeso. «Utilizziamo un attrezzo che funziona da bilanciere. Lo carichiamo con pesi - spiega lo 'zarlador' - e poi tiriamo. Più o meno come tutti. Tirare per il palio della Caveja è sempre un'emozione che cresce e arriva al punto massimo quando si scende in campo. La mia preoccupazione maggiore è che i tiratori non si facciano male e si comportino al meglio». Bentini tirava la corda prima di diventare il mister o 'zarlador' della squadra. Lo stesso percorso che ha portato Luigi Barlotti ad occuparsi della squadra di Madonna delle Stuoie da 12 anni. «Ci alleniamo nei cortili, all'interno di capannoni, dove troviamo posto - racconta - ma sempre a Madonna delle Stuoie. Iniziamo a gennaio e ci troviamo 2-3 volte a settimana. 
La Caveja si vince iniziando a prepararsi con mesi di anticipo. In genere i ragazzi corrono a piedi per 10 km, poi fanno si fronteggiano con la corda per oltre un'ora. Nel tiro a quattro conta poi anche la fortuna. Tirare in piazza è come andare nei militari: bisogna provare per credere. La tensione è fortissima. Io non dormo la notte per l'emozione e per la paura di sbagliare». La cosa più importante? «Vincere naturalmente». Luciano Ranzi è lo 'zarlador' della contrada del Ghetto da due anni, dopo aver tirato per 13: «Se si fa una cosa bisogna farla bene. Per questo iniziamo gli allenamenti a gennaio, in palestra e a casa di uno dei nostri. Un po' di corsa o di ginnastica e poi tiro alla fune. L'impatto con la piazza è fortissimo. «Tiro più io dei miei ragazzi - ammette - e vederli soffrire mi fa venire voglia di saltare in mezzo a loro. Ma ovviamente non posso perché devo controllare attentamente ciò che fanno gli altri per approfittare dei momenti di stanca. I tiratori devono guardare solo per seguire i miei ordini. Ed è anche per questo che è importantissimo l'affiatamento fra squadra e zarlador». Pier Antonio Marini ha sostituito alla guida dei tiratori del tione Brozzi, Italo Chellini, scomparso improvvisamente un anno fa: «I ragazzi hanno avuto fiducia in me ed io non me la sono sentita di tirarmi indietro». Marini fa parte della squadra S. Rocco 2001 di Faenza, città dove risiede, vincitrice dei campionati italiani indoor di tiro alla fune. «Non ho una grande esperienza come 'zarlador' - dice - comunque da tre mesi ci alleniamo nella casa di campagna della madre di Chellini. Utilizziamo dei pesi posti su un trampolino, collegati alla corda usata dai ragazzi. Certo è che devi stare attento agli avversari. Più di ogni altra cosa serve la calma. Quando gareggi in piazza a Lugo la tensione è alta. Occorre essere concentrati e 'stare lì' con la testa». 

Monia Savioli

 


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Madonna delle Stuoie si è imposta per 19 volte

 

LUGO - Il primo Palio della Caveja, ovvero un tiro alla fune incrociato tra quattro squadre di tiratori che cercano di far cadere dalla loro parte del tavolo l'asticella posta al centro di una ruota da carro con l'ambita Caveja , risale al 1969. Allora fu la contrada del Ghetto a portare nella propria sede il trofeo al termine della contesa, ma negli anni successivi il rione che ha dominato questa spettacolare specialità è stato più di ogni altro quello di Madonna delle Stuoie. Il quartiere dai colori rossoblu si è infatti aggiudicato il Palio per ben diciannove volte su trentadue occasioni. Nel 1983 il trofeo non venne invece assegnato tra mille polemiche. Alle spalle di Stuoie nell'albo d'oro della manifestazione troviamo poi il rione Ghetto con otto vittorie, seguito da Cento con tre, l'ultima delle quali nel 1976, e Brozzi con due, nel '72 e nell'86. Le ultime tre edizioni del Palio della Caveja sono state infine tutte conquistate da Madonna delle Stuoie, a dimostrazione del predominio in questa specialità della Contesa Estense.

mar.pi.


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Finalmente il giorno della caveja

 

LUGO - Dopo una settimana intensa, ricca di spettacoli, iniziative e manifestazioni di ogni genere è oggi il grande giorno della Contesa Estense con l'evento clou rappresentato dalla 33ª edizione del Palio della Caveja. Un appuntamento unico nel suo genere che metterà uno di fronte all'altro i quattro rioni della città, tutti a caccia del trofeo più ambito da esibire per un anno intero nella propria sede a dispetto di tutti gli avversari. A far da cornice a questa spettacolare gara di tiro alla fune sarà come sempre la piazza interna del Pavaglione, per un confronto diverso da tutti perché non vedrà coinvolte solo due squadre alla volta ma sei componenti per ognuno dei quattro rioni. Nel rispetto di una tradizione ormai irrinunciabile, al centro della piazza verrà posto un tavolo quadrato di due metri per lato sul quale si troverà una ruota in legno e ferro da carro agricolo nel cui mozzo sarà infilata una Caveja, ovvero un grosso perno in ferro battuto che i contadini ponevano nel timone del carro per immobilizzarlo al giogo dei buoi. Dalla ruota partiranno quattro corde disposte a croce ai lati del tavolo e le squadre dei rioni lughesi dovranno cercare di far cadere la stessa ruota con la Caveja dal proprio lato. Il programma odierno prevede alle ore 12 l'apertura dell'Antica Hostaria di Spancione allestita, come nel '400, nel chiostro dell'ex Convento del Carmine e la stessa locanda, con ingresso da corso Garibaldi, rimarrà aperta in via eccezionale anche per tutto l'arco del pomeriggio. Dalle ore 15 poi inizieranno gli splendidi cortei in costume organizzati dai rioni che, partendo dalle loro rispettive sedi, raggiungeranno prima il centro storico e poi si accomoderanno nel piazzale del Pavaglione verso le ore 16. Intorno alle 17.30 il primo colpo di pistola dovrebbe aprire ufficialmente il Palio della Caveja che anche quest'anno si disputerà nell'arco di sei tirate complessive ed un eventuale spareggio in caso di parità. Al termine della gara si procederà alla proclamazione dei vincitori e verrà annunciato anche il rione che, aggiudicandosi la Contesa Estense con la somma dei punti ottenuti nelle varie specialità, potrà fregiarsi del nuovo drappo opera unica del pittore lughese Nerio Liverani. Sarà questo l'ultimo atto che porrà la parola fine ad un periodo nel quale Lugo ha saputo richiamare migliaia di visitatori ed appassionati di rievocazioni storiche, nell'ambito di una manifestazione che già oggi può essere considerata come un grande successo sia in termini di presenze che di iniziative proposte per il suo rilancio dopo un periodo di anonimato. Un segnale forte e positivo dunque a proseguire sulla strada intrapresa dimenticando definitivamente le liti e le discussioni che ancora oggi non sembrano del tutto placate.

Marco Pirazzini

 

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Questi i tiratori dei quattro rioni


Queste le formazioni con le quali oggi pomeriggio scenderanno in campo i quattro rioni nel Palio della Caveja. Rione Brozzi: Riccardo Battaglia, Vincenzo Chellini, Luca Dal Monte, Massimo Minguzzi, Massimo Ragazzini, Alberto Ricci Lucchi, Maurizio Scarpa, Francesco Tampieri, Daniele Valgimigli. Rione Cento: Pietro Campoli, Andrea Capacci, Stefano Castelli, Andrea Fabbri, Davide Manenti, Flavio Pasi, Luca Saiani, Francesco Sali, Francesco Spadavecchia, Gian Luca Spadavecchia, Giorgio Zaffagnini, William Zanotti. Contrada Ghetto: Alessandro Babini, Stefano Babini, Silvio Baldi, Maurizio Barboncini, Giuseppe Miele, Daniele Missiroli, Davide Montanari, Alessandro Pirazzini, Giacomo Tarlazzi, Floriano Vignoli. Rione Madonna delle Stuoie: Alan Berti, Fabio Cenni, Andrea Dalla Malva, Mauro Dalla Malva, Franco Guerra, Alberto Guerrini, Luca Montefiori, Antonio Petralia, Gabriele Tamburini, Massimo Tumaini.

 


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Stuoie vince la Caveja, Brozzi la Contesa


LUGO - Si è conclusa con i festeggiamenti del Rione Madonna delle Stuoie, vincitore del 33esimo Palio della Caveja, ma soprattutto con quelli del Rione Brozzi, che, per la prima volta, si è aggiudicato la Contesa Estense città di Lugo. Migliaia di persone hanno affollato ieri il centro storico, nonostante le nuvole dense e la pioggia a intermittenza caduta in mattinata, in particolare la piazza ed il porticato del Pavaglione, scenario consueto nel quale si è "consumata" la singolare gara tra i tiratori delle quattro contrade. Grande seguito poi anche per la sfilata storica che ha proposto per le vie di Lugo i figuranti dei rioni Brozzi, Cento, Ghetto e Madonna delle Stuoie con nobili, cortigiani e soldati accompagnati nel loro percorso dal suono dei tamburi delle squadre dei Musici e dallo sventolio della bandiere con i colori delle quattro contrade. Dopo l'ingresso trionfale dei figuranti nella piazza del Pavaglione, dello stendardo dei Musici vinto dal rione Brozzi e di quello delle Bandiere assegnato invece al Ghetto, si è poi dato il via all'appuntamento clou dell'intera sagra medievale. Lo spettacolo principale lo ha riservato infatti il Palio della Caveja con il rione Stuoie che si è imposto vincendo quattro delle sei tirate effettuate e lasciando il secondo posto, a pari merito, al rione Brozzi e al Ghetto, seguiti dal Cento. Grande soddisfazione soprattutto per i rionali di Brozzi, che hanno potuto mettere le mani sullo stendardo della Contesa Estense, grazie alla somma dei punteggi ottenuti nelle varie specialità durante la settimana. Vittoria dedicata, tra la commozione generale, a Italo Callini, mitico "zarlador" dello stesso rione giallo-verde scomparso lo scorso anno. In serata ha chiuso i battenti anche l'Antica Hostaria di Spancione, allestita durante la settimana della Contesa Estense nel chiostro dell'ex Convento del Carmine (dove, secondo quanto attestano diversi studi, già nel '400 sorgeva una locanda) e che nei giorni scorsi ha attirato un numero considerevole di buongustai della cucina romagnola e delle ricette antiche. La locanda è stata solo una delle iniziative più riuscite nell'ambito di una festa capace di richiamare l'attenzione di migliaia di persone, per un successo di pubblico che spingerà a proseguire su questa strada anche nei prossimi anni, sperando di poter accantonare tutte le vecchie polemiche.

Marco Pirazzini


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"Nuovo" Palio, le basi ci sono


LUGO - Un successo che è andato ben oltre le più rosee aspettative, una dimostrazione di affetto e di interesse da parte dei lughesi che fungerà da propellente anche nei prossimi anni. Si è conclusa con un vero trionfo di pubblico la settimana della Contesa Estense, culminata domenica con la vittoria del rione Madonna delle Stuoie nel tradizionale Tiro alla Caveja ed i festeggiamenti della contrada di Brozzi per il primo successo nella sua storia nell'ambito dell'intera Contesa grazie alla classifica che contempla i punteggi ottenuti nelle diverse specialità di bandiere, tamburi e tiratori. E mentre i vincitori festeggiano, è già tempo di bilanci per una manifestazione proposta per il primo anno in una veste nuova dopo le mille polemiche invernali ma che già oggi si può definire pienamente riuscita. Bersaglio centrato in pieno dunque, ed a suggellare il successo sono state le oltre cinquemila persone che domenica hanno affollato la piazza ed il loggiato del Pavaglione per seguire il confronto tra i tiratori, senza dimenticare le tante presenze alle altre iniziative promosse durante la settimana. "Un'esperienza importante - sottolinea Gabriele Pieri, Magistrato dei Rioni - è stata anche quella dell'Antica Hostaria di Spancione che ha rappresentato soprattutto una splendida dimostrazione della comunione d'intenti tra i rioni della città". Semaforo verde dunque per proseguire con la nuova versione della Contesa Estense organizzata nella settimana del patrono Sant'Ilaro: "Le presenze registrate dimostrano l'attaccamento dei lughesi alle gare tra rioni - dice ancora Pieri - ma non è nostra intenzione sminuire nemmeno la Sagra di San Francesco come già accaduto quest'anno. L'organizzazione dei due eventi è certo migliorabile, ed alcuni aspetti andranno curati meglio, ma credo si possa essere ottimisti per il futuro anche perché siamo riusciti a dare alla città due appuntamenti di grande richiamo con risorse davvero limitate. In pratica, abbiamo fatto bella figura spendendo poco e dunque in futuro non potremo che migliorare. Oggi si può dire soltanto una cosa al termine della settimana della Contesa: sicuramente siamo stanchi ma soddisfatti". Le discussioni sull'importanza di San Francesco, di Sant'Ilaro e del Palio potrebbero dunque risolversi in futuro con la formula provata quest'anno con buona soddisfazione di tutti. Si tratterà ora di stabilire meglio i dettagli per garantire una Sagra al massimo della proprie potenzialità nel giorno di San Francesco, rispettando tradizioni radicate nel tessuto sociale della città, ed allo stesso tempo coltivare nel miglior modo possibile la ricchezza di una Contesa che, promossa nel periodo di Sant'Ilaro, ha dimostrato di poter attirare l'attenzione dell'intero territorio. Un primo passo, e non era facile, è stato fatto. Ora si dovrà organizzare una marcia che potrebbe davvero rappresentare per l'intera città un punto di partenza per una promozione su larga scala della sua immagine non solo sul territorio romagnolo, a patto che si possano incrementare da subito sia le risorse economiche che quelle umane, con quella passione che da sempre distingue le competizioni e le manifestazioni in stile medievale. In conclusione riepiloghiamo i risultati delle varie gare. Contesa Estense: 1) Brozzi; 2) Ghetto e Madonna delle Stuoie; 4) Cento. Palio della Caveja: 1) Madonna delle Stuoie; 2) Brozzi e Ghetto; 4) Cento. Palio degli Sbandieratori: 1) Ghetto; 2) Brozzi; 3) Madonna delle Stuoie; 4) Cento. Palio dei Musici: 1) Brozzi; 2) Madonna delle Stuoie; 3) Ghetto; 4) Cento.

Marco Pirazzini

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Palio, nuovo trionfo delle Stuoie


Un successo. L'edizione n. 33 del Palio della Caveja ha addensato nel quadrilatero del Pavaglione circa cinquemila persone. Più di quante, negli anni scorsi, hanno tifato per le squadre dei quattro Rioni nella stessa occasione. Madonna delle Stuoie ha trionfato nuovamente, facendo seguito alle vittorie già ottenute negli ultimi due anni. Sedici punti conquistati vincendo 4 delle 6 tirate previste. Un percorso emozionante che è culminato nell'ultimo scontro che ha impegnato gli atleti per ben sette minuti rispetto ai quasi due minuti di media delle tirate precedenti. In quel frangente il pubblico ha partecipato con ardore, tifando per le squadre del cuore. Il secondo posto vede, a parimerito, Ghetto e Brozzi, con 11 punti, seguito dai 4 punti di Cento. Il riepilogo generale delle gare, decisivo per l'assegnazione del nuovo Palio della Contesa, realizzato dal maestro Nerio Liverani, ha premiato il Rione Brozzi, già vincitore delle gare dei musici, titolare di 10 punti. Un solo punto di scarto con il parimerito di Ghetto e Madonna delle Stuoie, seguiti dall'ultimo posto di Cento. «E' ancora presto per tracciare dei bilanci definitivi. La città - ha dichiarato il magistrato dei Rioni, Gabriele Pieri - ha seguito ogni appuntamento inserito in cartellone. Alcune iniziative sono andate meglio di altre, ma la nuova formula della Contesa è piaciuta. Nonostante le difficoltà siamo riusciti ad ottenere dei buoni risultati. Questo ci spinge a continuare su questa strada e a potenziarla cercando di incrementare anche la base economica che sostiene il Palio attraverso il coinvolgimento di privati». Positivo anche il parere dell'assessore alle politiche culturali, Daniele Ferrieri: «Siamo soddisfatti. Certe cose sono da rivedere, migliorare ma la Contesa Estense ha raggiunto un punto dal quale può soltanto crescere per affrontare un reale salto di qualità. La cosa che ha sorpreso maggiormente è il successo del punto gastronomico, l'osteria di Spancione. Un esperimento che segue quello non particolarmente positivo dello scorso anno e che si è rivelata importante per successo dell'intera manifestazione».

Monia Savioli

 


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Contesa, i rioni bussano a denari


 

La Contesa Estense di quest'anno? Una formula senza dubbio da riproporre: questa l'affermazione che trova concordi, oltre al Magistrato dei Rioni, Gabriele Pieri e all'assessore comunale Daniele Ferrieri, i capi rione di Brozzi, Ghetto e Madonna delle Stuoie. «A noi è andata molto bene perché abbiamo vinto la Contesa - afferma con soddisfazione Stefano Minghetti, presidente del rione Brozzi - ma a parte questo, siamo stati tutti bravi nel portare a termine il progetto nonostante le tante difficoltà incontrate nel cammino di preparazione. Mi sembra che i cittadini di Lugo abbiamo apprezzato la manifestazione, visto che ogni sera in piazza c'era gente. Come primo anno della nuova formula direi proprio che non possiamo lamentarci. Soprattutto - prosegue Minghetti - siamo rimasti colpiti dal successo ottenuto dall'osteria di Spancione che ha lavorato continuamente. Potevamo fare di più, ma non c'erano i margini operativi. Cosa si può migliorare? Forse tutta l'organizzazione. Con qualche soldo in più potremmo proporre un programma di manifestazioni ancor più interessante. Purtroppo quest'anno siamo arrivati all'ultimo momento incerti sul da farsi. Credo che la chiave di volta sia la collaborazione fra Comune ed Ente Palio. Quest'anno c'è stata, ma si può certamente incrementare. Il sindaco Roi in fondo ha speso delle parole quando domenica, al termine della Contesa, ha detto che il Palio dovrà diventare l'appuntamento più importante di Lugo e raggiungere dimensioni regionali. Vedremo. Intanto vorrei ringraziare i responsabili di settore e tutti i rionali per l'impegno e le capacità dimostrate nelle varie specialità. Due caratteristiche che hanno permesso di raggiungere i risultati ottenuti, fonte di grandissima soddisfazione per tutto il rione e stimolo per gli atleti e i nuovi ragazzi che hanno già chiesto di far parte del nostro gruppo. Un ringraziamento particolare va anche alla famiglia di Italo Chellini al quale il nostro rione dedica la vittoria della Contesa». Bilancio ok anche per Massimo Fusari della contrada del Ghetto: «Siamo entusiasti, soprattutto per il successo dello stand gastronomico che si è rivelato un buon punto di socializzazione ed ha aiutato anche a sciogliere la tensione fra i rioni. Il periodo di maggio è quello giusto per organizzare la Contesa. E' il migliore. Avendo più fondi a disposizione si potrebbe proporre nelle serate infrasettimanali gruppi e spettacoli esterni più specializzati e attirare più gente. Forse è questo l'unico aspetto da rivedere». Un successo fuori dalle aspettative, la Contesa di quest'anno, anche per Renzo Mazzari, presidente del Rione Madonna delle Stuoie: «Mi sono stupito della quantità di gente stipata al Pavaglione. Non so se può reggere il confronto con la sagra di San Francesco quando le giostre e le bancarelle contribuiscono a rendere più ricca la manifestazione. Ma di sicuro sotto al Pavaglione c'era più gente del solito, delle precedenti edizioni della Contesa. Questo dimostra che la scelta di staccarci dalla sagra di San Francesco non ci ha danneggiato e che i rioni, al di là del contorno, hanno un loro seguito di pubblico. Noi abbiamo cercato di contribuire al massimo organizzando una sfilata di 150 persone. Le possibilità di crescere ci sono. Sicuramente è auspicabile che migliori l'offerta degli intrattenimenti serali. La gente vuole più spettacolo, più movimento. Una cosa che mi piacerebbe finalmente introdurre, a parte le transenne, è un palco per il pubblico. Una tribuna per permettere alla gente di potersi godere lo spettacolo del Palio stando tranquillamente a sedere». Per quanto riguarda Cento (il rione che nei mesi scorsi aveva suscitato forti polemiche proprio per la nuova formula della Contesa), il presidente Ivo Nuti per ora preferisce non fare commenti: «Nei prossimi giorni ci riuniremo noi di Cento e trarremo un bilancio della manifestazione».

Monia Savioli

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Sbandieratori d'Italia


 

LUGO - Obiettivo centrato per gli sbandieratori del Rione Cento di Lugo che nello scorso week-end hanno preso parte al Campionato Nazionale di Serie A2, denominato Coppa Italia, svoltosi ad Oria in provincia di Brindisi. Alla manifestazione i portacolori della contrada rossonera sono stati iscritti autonomamente in conseguenza degli accesi diverbi sorti mesi fa con l'Ente Palio. Gli sbandieratori lughesi, cimentatisi insieme ai "nuovi iscritti" ed ai rioni classificatisi dalla diciassettesima posizione in poi ai Campionati Assoluti del 2001, hanno dunque centrato l'importante obiettivo della promozione guadagnando così il diritto a prendere parte ai Campionati Assoluti 2003 tra i sedici gruppi più forti d'Italia. Un successo che riporta dunque alla ribalta il Rione Cento, capace ad inizio luglio di centrare anche il secondo posto nella specialità del Singolo ai Giochi Giovanili di Cerreto Guidi (Fi) con Andrea Graziani, e che rilancia le ambizioni dei suoi tesserati, oltre a quelle di confermare come una contrada sempre tra le migliori nelle esibizioni con le bandiere. Il traguardo è stato raggiunto grazie al settimo posto ottenuto dallo stesso Andrea Graziani nel Singolo, dal secondo nella specialità della Coppia e nella Piccola Squadra, oltre alla terza posizione conquistata con la Grande Squadra ed alla quinta del gruppo Musici. Classificatosi dunque secondo nella graduatoria combinata, alle spalle di Oria Rione Lama, Cento si è poi visto assegnare anche la coppa per la "Migliore Sfilata" durante la quale hanno avuto il loro battesimo i nuovi costumi rionali. Un successo quindi che rende onore a tutta la città di Lugo nella speranza "che gli attriti con l'Ente Palio - si legge in una nota diffusa dallo stesso Rione Cento - possano essere superati con la stesura del programma 2003 delle manifestazioni lughesi". Un segnale di distensione dunque dal quale si dovrà partire per organizzare una nuova Contesa Estense ancor più prestigiosa e coinvolgente per tutta la città mettendo da parte ogni dissidio emerso nel passato. mar.pi

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Il Palio Estense rischia di saltare


 

Terremoto in casa Palio. L' edizione 2003 rischia di saltare, così come l'intero gruppo dirigente che nei giorni scorsi pare abbia rassegnato le dimissioni. A rinunciare al ruolo di guida della Contesa Estense sarebbero il Magistrato dei Rioni, Gabriele Pieri e i componenti della squadra dell'Ente Palio insediatasi nel dicembre scorso. Queste decisioni saranno spiegate e discusse durante l'incontro organizzato esclusivamente per gli atleti del Palio alle 21 di domani nel teatro del Sacro Cuore; alla base sembra che sia il difficile rapporto col Comune, che non avrebbe offerto in questi anni, a supporto della volontà dichiarata di rendere il Palio uno dei momenti principali degli eventi annuali, un impegno concreto per affrontare il richiesto salto di qualità. A complicare la situazione è stata la defezione del Rione Cento che, rifiutandosi dapprima di partecipare alla manifestazione e poi, facendolo in parte, ha messo in crisi l'edizione rinnovata del 2002, improntata sulla valorizzazione della festa di S. Ilaro piuttosto che sulla sagra di S.Francesco. Un cambiamento, confortato dagli ottimi risultati di pubblico ottenuti, che ha decretato l'esigenza di 'commissariare' l' Ente Palio per smorzare l'ostilità di Cento e di affiancare al gruppo dirigente un collegio arbitrale composto da tre membri, uno in rappresentanza del rione Cento, uno dell'Ente Palio e degli altri rioni, ed uno del Comune.
La convivenza non ha dato i risultati sperati soprattutto a causa, pare, dei tempi organizzativi e decisionali particolarmente lenti del collegio arbitrale. Uno stallo che coinvolge fra l'altro anche i problemi ormai cronicizzati dell' assenza di sedi adeguate per i Rioni, di spazi al coperto da destinare agli allenamenti degli atleti, che il gruppo dirigente avrebbe deciso di smuovere ricorrendo alle dimissioni e creando attorno all'edizione 2003 della Contesa, un denso alone di suspence. Le attività collegate alla manifestazione coinvolgono circa cinquecento fra atleti, costumanti, figuranti. Per non contare le migliaia di spettatori che soprattutto quest'anno, grazie anche alla nuova proposta gastronomica, hanno invaso la piazza di Lugo. Ora tutto rischia di saltare. Secondo la prassi, la gestione dell'Ente Palio, durante i periodi di interregno in attesa di nuove nomine, passa al Consiglio dei Capi Rione che, probabilmente si dovrà attivare per creare un nuovo gruppo dirigente.


Monia Savioli

 
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