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Maggio è per Lugo un mese denso di iniziative,
con il Palio della Caveja, il Palio dei Musici, il Palio degli
Sbandieratori e la Disfida di S.Ilaro, ovvero la "Contesa
Estense Città di Lugo". L'edizione 2001 trova vigore
e slancio con circa 11.000 presenze nell'arco di 20 giorni,
ed una punta di oltre 1000 persone per l'ultimo appuntamento.
In attesa delle novità promesse dall'ente
organizzatore per il 2002, già quest'anno ci sono dei cambiamenti
con l'introduzione, in occasione delle celebrazioni per il
Duca Borso D'Este, del ballo della Pavana proposto dalle donne
di Lugo; la partecipazione con uno stand gastronomico del
rione Verde di Faenza, per finire poi con il Mercato Medioevale,
proposto in occasione della festa del patrono Sant'Ilaro dagli
anziani del Rione Madonna delle Stuoie. Il Palio si conclude
con la vittoria dell'Antica Contrada del Ghetto, che disporrà
sino alla prossima primavera dello stendardo della "Contesa
Estense".
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Daniele Ferrieri, assessore comunale alla
cultura e al turismo, interviene nel dibattito sulla prossima
edizione della Contesa Estense, dopo che l'Ente palio ha deciso
di annullare la squalifica che avrebbe impedito al rione Cento
di partecipare alla prossima edizione del Palio. Ferrieri
ribadisce innanzitutto <<l'assoluta indipendenza dell'Ente
Palio e dei rioni nel definire i contenuti e i programmi della
Contesa e le regole della vita dell'Ente>> . L'assessore
valuta poi <<positivamente le recenti prese di posizione
dell'Ente Palio, per quanto riguarda l'annullamento della
squalifica al rione Cento, ma soprattutto la disponibilità
a salvaguardare del "Memorial Sgubbi" e della Sagra
di San Francesco effettuando un tiro alla fune in occasione
di questa festa. Queste scelte sembrano dare una risposta
concreta alle obiezioni manifestate dal rione Cento sul nuovo
progetto della Contesa, in modo da non snaturare un appuntamento
che fa parte della nostra tradizione. L'ipotesi di effettuare
un doppio tiro alla fune - prosegue l'assessore - uno in occasione
della sagra di San Francesco e l'altro per la Contesa, può
essere una buona idea per definire u progetto che permetta
la valorizzazione della stessa Contesa, obiettivo condiviso
dal Comune, senza modificare radicalmente la Sagra di San
Francesco e ciò che rappresenta per un rione cittadino ed
anche per la città>>. Inoltre il Comune apprezza le
aperture dell'Ente Palio <<sugli altri motivi di contenzioso
all'interno dell'Associazione e tra i rioni; la crescita ulteriore
della Contesa Estense non sembra poter prescindere dal coinvolgimento
e dalla partecipazione attiva di tutte le parti, che devono
sentirsi adeguatamente rappresentate dalla loro associazione,
cioè l'Ente Palio. La disponibilità dimostrata - conclude
Ferrieri - è fondamentale nel recuperare un clima idoneo a
superare le incomprensioni che hanno portato alla situazione
attuale: superamento che potrà avvenire, in via definitiva,
solo se prevarrà in tutti e soprattutto in chi ha ruoli decisionali,
il senso di responsabilità e attaccamento alla città>>.
Monia Savioli
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Anche la prossima edizione della Contesa
estense di Lugo vedrà la partecipazione di tutti e quattro
i rioni della città. E' stata infatti annullata la squalifica
inflitta nei mesi scorsi a Cento. Il rione era stato estromesso
dalle manifestazioni perchè i suoi rappresentanti non condividevano
le linee guida del nuovo progetto del Palio che prevede tutti
gli appuntamenti concentrati nel giro di 8-10 giorni, a metà
maggio, in occasione della festa di S.Ilaro. L'Ente Palio
quindi ha raccolto l'invito dell'amministrazione comunale
a superare le divisioni e a giungere a un percorso unitario
per valorizzare ancor di più la Contesa estense; nello stesso
tempo l'Ente chiede al rione Cento di condividere tale percorso,
partecipando attivamente alla definizione del nuovo progetto
e alle gare dell'edizione 2002. Dopo i contatti intercorsi
con la 'Commissione di riconciliazione' l'Ente Palio si è
detto anche disponibile ad effettuare un tiro alla fune il
giorno di San Francesco, salvaguardando così la continuità
della Sagra e consentendo il regolare svolgimento del 'Memorial
Sgubbi'; inoltre c'è l'impegno, dopo la prossima Contesa estense,
ad esaminare i risultati per valutare le eventuali correzioni
da apportare alla manifestazione. Infine, l'Ente Palio propone
che della questione delle ammende inflitte sia investito il
Collegio dei probiviri dell'associazione e si impegna affinchè
ogni problema che nasca tra i rioni, ad esempio la questione
dei confini, o con lo stesso Ente, se necessario venga rimessa
al giudizio di 'arbitri' scelti di comune accordo tra le parti
interessate.
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LUGO - Nonostante le dichiarazioni distensive
dei giorni scorsi e l'annuncio di una probabile schiarita
dopo tante discussioni, il Palio Estense di Lugo sembra invece
ancora prigioniero di scontri frontali che non promettono
nulla di buono per il futuro, con il rischio concreto di vedere
in piazza nella prossima edizione soltanto tre rioni. Una
prima ventata d'ottimismo è giunta grazie ad alcune voci sull'annullamento
della squalifica inflitta al Rione Cento e dunque la possibilità
per la contrada rossonera di prendere parte alle gare del
2002, garantendo la disponibilità ad effettuare un tiro alla
fune il giorno di S. Francesco, l'impegno a valutare i risultati
e le correzioni da apportare alla manifestazione. L'ipotesi
è stata poi presa al balzo dall'assessore alla Cultura Daniele
Ferrieri il quale "nel ribadire l'assoluta indipendenza
dell'Ente Palio e dei Rioni nel definire i contenuti ed i
programmi della Contesa e le regole della vita associativa
dell'Ente" ha espresso una valutazione positiva sulle
"prese di posizione, per quanto riguarda l'annullamento
della squalifica del Rione Cento, ma soprattutto la dichiarata
disponibilità a salvaguardare la continuità del Memorial Sgubbi
e della Sagra di San Francesco effettuando un tiro alla fune
in tale occasione". Buone intenzioni dunque, espresse
anche dallo stesso Gabriele Pieri, Magistrato dei Rioni: "Con
un documento consegnato agli inizi di gennaio abbiamo espresso
la massima disponibilità verso il Rione Cento e la massima
apertura, con la possibilità di un secondo tiro alla Fune
per S. Francesco e di discutere delle ammende inflitte attraverso
il Collegio dei Probiviri per risolvere ogni questione con
la massima obiettività. E' giusto poi sottolineare come non
si tratta della nostra prima dichiarazione di volontà, dato
che queste cose erano già state dette anche in precedenza".
Ma ciò che nessuno sembra aver messo in preventivo è la risposta
del Rione Cento, pronto ad intervenire ed a dare un'interpretazione
diversa della vicenda: "Riaffermiamo ancora una volta
- dicono i membri del consiglio direttivo del rione a nome
di tutti gli associati - di aver fatto tutto il possibile
perché non si venisse a creare l'attuale situazione, movendoci
sin dal novembre 2000. Nonostante le nostre richieste però
l'Ente Palio non ha capito la grave situazione che si andava
delineando. Siamo sempre stati ricattati. Purché tirassimo
la fune in occasione della Festa di S. Ilaro tutto sarebbe
andato bene ma il tiro alla fune che ci viene concesso è solo
un subdolo tentativo di faci partecipare alla gara. Se in
dicembre si sono detti disponibili a ridurre la squalifica
vuol dire che in precedenza ci dovrebbe esser stata una colpa
che non crediamo di avere". La rabbia dei rionali di
Cento è ormai esplosa: "La squalifica ora ci è stata
annullata, dunque Cento aveva ragione ma non trovano altre
parole per ammetterlo? Ci chiediamo come mai solo oggi vogliano
rivedere i programmi - dice ancora il consiglio direttivo
- quando un anno fa venivamo additati come provocatori, poi
multati e squalificati. Di tutto questo dovevano parlarne
ieri, oggi non ci crediamo più. Il Magistrato dei Rioni ammetta
di aver sbagliato e di non aver voluto ascoltare. Mettano
per iscritto di aver violato lo statuto e accettino tutte
le nostre richieste. Non vogliono farlo? Meglio allora essere
estranei e al di fuori da tali tipi d'associazione. Riteniamo
che la Sagra di S. Francesco non sia dell'Ente Palio, non
sia nostra né di altre associazioni ma sia di tutti i lughesi".
Marco Pirazzini
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LUGO - Il Rione Cento di Lugo non solo è
una delle quattro contrade che partecipano da sempre alla
Contesa Estense ma, per i titoli vinti negli anni passati
tra tamburini e sbandieratori, può essere considerato anche
uno dei rioni più prestigiosi della città. I rossoneri si
sono infatti imposti, dal 1980 ad oggi, per undici volte nel
Palio dei Musici, vincendo tra l'altro le ultime cinque edizioni
di questa specialità. Sono invece 14 le vittorie, questa volta
dal 1978 in poi, ottenute nel Palio degli Sbandieratori. Più
magro infine il bottino per quel che riguarda il Palio della
Caveja dove i tiratori dello stesso Rione Cento hanno raggiunto
il successo solamente in tre occasioni, ovvero nel 1971, 1974
e 1976.
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'Niente squalifica? Non ci interessa'
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Sembrava finita, ma non lo è. I rapporti
fra il Rione Cento ed Ente Palio continuano ad essere tesi,
anche dopo l'annunciata disponibilità <<ad annullare
la squalifica al Rione Cento e a salvaguardare la continuità
del 'Memorial Sgubbi' e della Sagra di San Francesco, effettuando
un tiro alla fune in quella occasione>>. La contrada
resta ferma sulle sue posizioni, negando la partecipazione
alle gare della Contesa Estense. <<Non ci interessa
- ha dichiarato il presidente Ivo Nuti - anche se la squalifica
ci è stata tolta, non parteciperemo comunque alla Contesa.
E' una questione di principio. Tutti noi, dirigenti e rionali,
ne siamo fortemente convinti. Il fatto di concederci un tiro
alla fune nel giorno di San Francesco e di collocare al suo
interno il 'Memorial Sgubbi' ci è sembrata una proposta svilente,
quasi un contentino tanto per tenerci buoni>>.
Il problema è sempre lo stesso: il contenuto
del nuovo progetto che da quest'anno cambierà il volto e la
gestione del Palio. Per motivi legati alla gestione delle
gare, per compattare la manifestazione e non far trascorrere
troppi giorni fra una gara e l'altra (pericolo finora in agguato,
visto che la data della festa di San Francesco dipende dal
calendario variabile della Pasqua, mentre quella di S.Ilaro
è fissata al 15 maggio), l'Ente Palio ha deciso di accettare
la proposta emersa dalla ricerca storica condotta da alcuni
volontari. La soluzione propone di staccare la sagra di San
Francesco dalla globalità della Contesa Estense, trasformandola
nella festa paesana che era quando nacque, e di riunire tutte
le gare della Contesa (tamburi, caveja, bandiere) nel periodo
compreso fra il weekend precedente e quello successivo alla
giornata del patrono, S.Ilaro. <<Se fosse successo il
contrario, noi non ci saremmo opposti - spiega Nuti - ma non
intendiamo permettere che la Sagra di San Francesco perda
il valore che ha conquistato in questi decenni. Rischieremmo
di perdere la nostra base associativa. Tutti i ragazzi che
ruotano attorno al rione sono fermamente convinti della scelta
che stiamo portando avanti>>. A nulla sono valsi in
questi mesi e nelle ultime settimane i tentativi incrociati
di amministrazione comunale ed Ente Palio per far desistere
i rionali di Cento dalla loro decisione. <<L'Ente Palio
ha cercato di trovare le soluzioni più adeguate - conferma
il Magistrato dei Rioni, Gabriele Pieri - la revoca della
squalifica è stata decisa proprio per cercare di risanare
la situazione. Giunti a questo punto, la decisione di prendere
parte alla Contesa o meno passa interamente nelle mani di
Cento. E' ovvio che il progetto prevede la partecipazione
complessiva dei rioni, necessaria per far crescere la manifestazione
ed elevarla a livelli di maggior prestigio. Se non sarà possibile,
cercheremo di organizzarci ugualmente al meglio>>.
Monia Savioli
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Lettera dell'assessore Daniele Ferrieri al
Rione Cento
L'assessore comunale alla cultura e al turismo,
Daniele Ferrieri, è intervenuto nuovamente nelle polemiche
sulla prossima edizione della Contesa estense. Nei giorni
scorsi l'Ente Palio aveva comunicato di aver annullato la
squalifica inflitta al rione Cento, ma i responsabili del
rione avevano affermato che "non parteciperanno al Palio,
per una questione di principio". L'assessore allora, rivolgendosi
al rione Cento, nel sottolineare il rammarico, "con il quale
ho appreso dalla stampa della vostra decisione di non partecipare
alla prossima Contesa Estense, come segno di dissenso verso
il nuovo progetto presentato dall'Ente Palio", afferma come
si tratti di "una scelta che rispetto, ma che riesce difficile
capire. In particolare dopo le rassicurazioni fornite dall'Ente
Palio che la Sagra di S. Francesco non sarebbe stata snaturata,
che avrebbe previsto un suo tiro della Caveja e il regolare
svolgimento del Memorial Sgubbi, che giustamente è caro a
voi per ciò che rappresenta. Mi pare un risultato importante,
cui ha contribuito anche il Comune, preoccupato quanto voi
di non disperdere un patrimonio di valori e tradizioni accumulato
in vari decenni e che è davvero di tutti i lughesi: ciò che
stava a cuore al Rione, la continuità della Sagra, è stato
quindi ottenuto e non tanto come 'contentino', ma come riconoscimento
della fondatezza delle riflessioni sul progetto presentato
dall'Ente Palio". Ecco perchè secondo Ferrieri, "temo sia
difficile per l'opinione pubblica comprendere le ragioni della
scelta del rione di 'chiamarsi fuori', proprio adesso che
l'attenzione verso la Contesa non è mai stata così forte.
Parlate di 'questione di principio' e mi chiedo quale principio,
adesso che è stata assicurata la continuità della Sagra, possa
giustificare la scelta di isolarsi e rimanere estranei a ciò
che accadrà in città. Leggo che se ne doveva 'parlare ieri,
oggi non ci si crede più', ma credo che ogni momento sia buono
per trovare una soluzione che salvaguardi il punto di vista
di tutti". Con la scelta di isolarvi, prosegue l'assessore,
"gettate alle ortiche una qualità che nessun altro, se non
voi stessi, può negarvi: l'essere uno dei quattro rioni cittadini
che hanno voce in capitolo, tramite l'Ente Palio, a definire
i contenuti ed i programmi della Contesa e degli eventi collegati.
Qualunque siano le ragioni che stanno dietro alla vostra scelta,
personalmente ritengo che sia sempre meglio affrontare da
dentro le questioni piuttosto che 'giocar da soli'. Vi chiedo
quindi di riflettere fino in fondo su una scelta che rischia
di non essere capita e che rischia solo di garantire l'isolamento
al vostro rione: non c'è problema, a mio avviso, che non possa
trovare una soluzione se alle questioni di principio riusciremo
a far prevalere il buon senso e la ragionevolezza".
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Lettera dell'assessore Daniele Ferrieri:
"Non rinunciate alla Contesa per una questione di principio"
L'assessore Daniele Ferrieri ha scritto pubblicamente
una lettera al Rione cento per chiedere ai componenti di partecipare
al Palio di San Francesco.
Riceviamo e pubblichiamo. "Ho appreso
dalla stampa, con vivo rammarico, la vostra decisione di confermare
la scelta di non partecipare alla prossima Contesa Estense,
come segno di dissenso verso il nuovo Progetto presentato
dall'Ente Palio. Una scelta che rispetto, naturalmente, ma
che riesce difficile comprendere dopo le rassicurazioni fornite
dall'Ente Palio che la Sagra di S. Francesco non sarebbe stata
snaturata, che avrebbe previsto un suo tiro della Caveja e
il regolare svolgimento del Memorial Sgubbi, che giustamente
è caro a tutti Voi per ciò che rappresenta. Mi pare un risultato
importante, cui ha contribuito anche l'Amministrazione comunale
preoccupata quanto voi di non disperdere un patrimonio di
valori e tradizioni accumulato in vari decenni e che è davvero
di tutti i lughesi: ciò che stava a cuore al Rione, la continuità
della Sagra, è stato quindi ottenuto e non tanto come "contentino"
ma come riconoscimento della fondatezza delle riflessioni
svolte in merito a questa parte del Progetto presentato dall'Ente
Palio. E' per questo che temo che sia difficile per l'opinione
pubblica comprendere le ragioni della scelta del Rione di
"chiamarsi fuori" proprio adesso che l'attenzione
verso questo tipo di manifestazioni non è mai stato così forte
e vi è una volontà condivisa di farle crescere. Leggo che
"è una questione di principio" e mi chiedo quale
principio (adesso che è stata assicurata la continuità della
Sagra) possa giustificare la scelta di isolarsi e rimanere
estranei a ciò che accadrà in città. Leggo che se ne doveva
"parlare ieri, oggi non ci si crede più": personalmente
credo che ogni momento sia buono per trovare una soluzione
che salvaguardi il punto di vista di tutti, che è ciò che
l'Amministrazione ha chiesto, e continua a chiedere, a tutti
coloro che sono coinvolti in questa vicenda. Con la scelta
di isolarvi gettate alle ortiche una qualità che nessun altro,
se non voi stessi, può negarvi: l'essere uno dei quattro Rioni
cittadini che hanno voce in capitolo, tramite l'Ente Palio,
a definire i contenuti ed i programmi della Contesa Estense
e degli eventi alla stessa collegati. Qualunque siano le ragioni
che stanno dietro alla vostra scelta, personalmente ritengo
che sia sempre meglio affrontare da dentro le questioni piuttosto
che "giocar da soli". Il caldo invito che mi sento
quindi di rivolgere a tutti voi è quello di riflettere fino
in fondo su di una scelta che rischia di non essere capita
e che rischia solo di garantire l'isolamento al vostro Rione:
non c'è problema, a mio avviso, che non possa trovare una
soluzione se alle questioni di principio riusciremo a far
prevalere il buon senso e la ragionevolezza. La valorizzazione
della Contesa Estense non può prescindere dalla vostra partecipazione
attiva e l'Amministrazione rinnova la sua totale disponibilità,
se ritenuta utile, ad impegnarsi per giungere a tale risultato".
Daniele Ferrieri (assessore alla Cultura
ed al Turismo del Comune di Lugo)
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L'Ente Palio ne ha annullato la squalifica.
La soddisfazione dell'assessore Ferrieri.
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L'assessore comunale alla cultura e al turismo
Daniele Ferrieri, intervenendo nel dibattito sulla prossima
edizione della Contesa Estense, si è detto soddisfatto per
la proposta dell'Ente Palio di annullare la squalifica al
rione Cento. Inoltre Ferrieri ha espresso parere favorevole
alla disponibilità a salvaguardare la continuità del Memorial
Sgubbi e della Sagra di San Francesco, effettuando un tiro
alla fune in tale occasione. "Questa posizione, infatti,
sembra dare una risposta concreta alle obiezioni manifestate
dal rione Cento in merito al nuovo progetto, in modo da non
snaturare un appuntamento consolidato che fa parte della nostra
tradizione". L'assessore ha poi definito "una buona
idea" l'ipotesi di un doppio tiro alla fune, uno durante
la Sagra di San Francesco e l'altro per la Contesa Estense.
"L'Amministrazione apprezza anche le aperture dell'Ente
Palio rispetto agli altri motivi di contenzioso al proprio
interno e tra i rioni".
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Nei giorni scorsi era circolata la notizia
dell'annullamento della squalifica inflitta al Rione Cento
e dunque della possibilità di rivedere anche nella prossima
primavera una Contesa Estense con tutte le quattro contrade
cittadine ma le anticipazioni, alla luce delle recenti dichiarazioni,
non sembrano rispondere completamente al vero. Nonostante
le affermazioni distensive dei giorni scorsi e l'annuncio
di una probabile schiarita dopo tante discussioni, il Palio
Estense di Lugo sembra infatti ancora prigioniero di scontri
frontali che non promettono nulla di buono per il futuro,
con il rischio concreto di vedere in piazza nella prossima
edizione soltanto tre rioni.
Una prima ventata d'ottimismo è giunta grazie ad alcune voci
sull'annullamento della squalifica inflitta al Rione Cento
e dunque la possibilità per la contrada rossonera di prendere
parte alle gare del 2002, garantendo la disponibilità ad effettuare
un tiro alla fune il giorno di san Francesco, l'impegno a
valutare i risultati e le correzioni da apportare alla manifestazione.
L'ipotesi è stata poi presa al balzo dall'assessore alla cultura
Daniele Ferrieri il quale "nel ribadire l'assoluta indipendenza
dell'Ente Palio e dei Rioni nel definire i contenuti ed i
programmi della Contesa e le regole della vita associativa
dell'Ente" ha espresso una valutazione positiva sulle "prese
di posizione, per quanto riguarda l'annullamento della squalifica
del Rione Cento, ma soprattutto la dichiarata disponibilità
a salvaguardare la continuità del Memorial Sgubbi e della
Sagra di san Francesco effettuando un tiro alla fune in tale
occasione".
Buone intenzioni dunque, espresse anche dallo stesso Gabriele
Pieri, Magistrato dei Rioni: "Con un documento consegnato
agli inizi di gennaio abbiamo espresso la massima disponibilità
verso il Rione Cento e la massima apertura, con la possibilità
di un secondo tiro alla Fune per san Francesco e di discutere
delle ammende inflitte attraverso il Collegio dei Probiviri
per risolvere ogni questione con la massima obiettività. E'
giusto poi sottolineare come non si tratta della nostra prima
dichiarazione di volontà, dato che queste cose erano già state
dette anche in precedenza".
Ma ciò che nessuno sembra aver messo in preventivo è la risposta
del Rione Cento, pronto ad intervenire ed a dare un'interpretazione
diversa della vicenda: "Riaffermiamo ancora una volta - dicono
i membri del Consiglio Direttivo del rione a nome di tutti
gli associati - di aver fatto tutto il possibile perché non
si venisse a creare l'attuale situazione, movendoci sin dal
novembre 2000. Nonostante le nostre richieste però l'Ente
Palio non ha capito la grave situazione che si andava delineando.
Siamo sempre stati ricattati. Purché tirassimo la fune in
occasione della Festa di san Ilaro tutto sarebbe andato bene,
ma il tiro alla fune che ci viene concesso è solo un subdolo
tentativo di farci partecipare alla gara. Se in dicembre si
sono detti disponibili a ridurre la squalifica vuol dire che
in precedenza ci dovrebbe esser stata una colpa che non crediamo
di avere". La rabbia dei rionali di Cento è ormai esplosa:
"La squalifica ora ci è stata annullata, dunque Cento aveva
ragione, ma non trovano altre parole per ammetterlo? Ci chiediamo
come mai solo oggi vogliano rivedere i programmi - dice ancora
il Consiglio Direttivo - quando un anno fa venivamo additati
come provocatori, poi multati e squalificati. Di tutto questo
dovevano parlarne ieri, oggi non ci crediamo più. Il Magistrato
dei Rioni ammetta di aver sbagliato e di non aver voluto ascoltare.
Mettano per iscritto di aver violato lo statuto e accettino
tutte le nostre richieste. Non vogliono farlo? Meglio allora
essere estranei e al di fuori da tali tipi d'associazione.
Riteniamo che la Sagra di san Francesco non sia dell'Ente
Palio, non sia nostra né di altre associazioni, ma sia di
tutti i lughesi".
Marco Pirazzini
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Non ha tardato la risposta del rione Cento
alla lettera aperta inviata dall'assessore comunale alle attività
culturali Daniele Ferrieri. Sabato mattina il documento preparato
dal consiglio direttivo del rione è stato consegnato dal presidente
Ivo Nuti in Comune. E lo stesso Nuti ha ribadito "non solo
il dissenso di Cento verso il nuovo progetto della Contesa,
ma la presa di distanza da un'istituzione, l'Ente Palio, che
ha esercitato un abuso di potere pur di portare avanti una
decisione che priva Lugo e i lughesi dell'unica vera festa
che ormai da 100 anni unisce i cittadini". Cento è sempre
più convinto: la prossima edizione della Contesa Estense si
svolgerà senza i suoi atleti. "C'è stato abuso di potere perché
l'Ente Palio ci ha escluso dai Campionati italiani nonostante
lo statuto preveda che le squalifiche possano riguardare solo
le gare del palio. Inoltre ha applicato sanzioni nei nostri
confronti per un importo pari al contributo comunale. E dov'era
in quel periodo il collegio dei probiviri, previsto dallo
statuto, al quale potersi appellare? Perché i nostri territori
sono utilizzati da un altro rione per i propri riferimenti
storici con qualsiasi mezzo di comunicazione nonostante i
confini siano ben definiti nello statuto? Perché il magistrato
non ci ha permesso di ricevere gli altri rioni nella nostra
sede per un incontro che chiarisse le reciproche posizioni
prima di presentare il progetto del nuovo palio?". E su quest'ultimo
punto, "ci teniamo a precisare che le nostre perplessità sullo
spostamento del perno della festa, il Palio della Caveja,
dal giorno di S. Francesco alla domenica successiva a S.Ilaro,
sono state chiaramente espresse fin dal novembre 2000. Nonostante
ciò il nuovo progetto è stato presentato anche se non godeva
dell'unanimità dei quattro rioni. Esempio eclatante della
mancanza del vero spirito del Palio è stata la lettera con
la quale il Magistrato dei Rioni ci ha comunicato la squalifica
per un anno da tutte le gare: al termine della lettera ci
veniva comunicato che la squalifica sarebbe stata annullata
se avessimo ritrattato le nostre posizioni sul progetto. Allora
quali sono le vere cause della squalifica? Non esistono dato
che è stata ritirata negli ultimi giorni senza motivazioni
apparenti. Riteniamo che l'Ente Palio abbia avuto troppe mancanze,
prima fra tutte il ripetere a più riprese che la nostra assenza
dalla Contesa non avrebbe influito sulla buona riuscita del
Palio. La scelta di uscire dall'Ente Palio non è una semplice
presa di posizione verso il nuovo progetto che parzialmente
condividevamo, ma è la volontà di non far parte di una associazione
che non rispetta e non fa rispettare le regole trascurando
le idee e i pareri altrui".
Monia Savioli
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LUGO - Un compromesso per salvare il Palio
Estense. In caso contrario rischia davvero quest'anno di vedersi
mutilato dall'assenza del Rione Cento, in aperto contrasto
con lo stesso Ente palio rappresentato in primis dal magistrato
dei Rioni, Gabriele Pieri. E' questa la proposta lanciata
nelle ultime ore da Daniele Ferrieri, assessore alla Cultura
ed al Turismo del Comune di Lugo, nell'estremo tentativo di
salvaguardare il regolare svolgimento della manifestazione
più importante e rappresentativa per la città. Ferrieri ha
infatti incontrato recentemente i rappresentanti dell'Ente
Palio e quelli dei quattro Rioni per fare il punto sulla situazione
constatando i dissensi ancora presenti e forse insanabili.
E' così emersa la proposta dell'assessore, un compromesso
basato su quattro punti cardine: 1) lo svolgimento della Sagra
di San Francesco secondo le modalità con le quali si è tenuta
sino al 2001; 2) lo svolgimento della Contesa Estense secondo
il progetto elaborato dall'Ente palio; 3) la nomina, di comune
accordo tra Ente palio e Rione Cento, di un collegio arbitrale
al quale rimettere tutte le questioni sollevate negli ultimi
mesi; 4) l'impegno dell'amministrazione a farsi garante del
rispetto del percorso individuato ed in particolare di quanto
deciso dal collegio arbitrale. "L'amministrazione desidera
fortemente che l'attuale situazione di stallo sia superata
- sottolinea Daniele Ferrieri - e si possa tornare a lavorare
serenamente. La proposta avanzata va in questa direzione,
cercando di salvaguardare l'unitarietà dei Rioni che è un
valore troppo importante per rinunciarvi a cuor leggero. In
questi mesi l'amministrazione, pur nel rispetto dell'autonomia
della parti, ha fatto tutto il possibile per giungere ad una
soluzione che raccogliesse il consenso di tutti: vorrei che
l'opinione pubblica avesse chiaro come il futuro delle manifestazioni
estensi è ormai nelle mani del magistrato dei Rioni e dei
dirigenti dei quattro Rioni". Un'esortazione quindi a trovare
un accordo, derivata da un senso di amarezza per gli ultimi
scontri che hanno gettato un'ombra inquietante sul futuro
del Palio. Un'amarezza che si evidenza anche dal comunicato
diffuso dal Comune di Lugo e che, a sua volta, suona anche
come monito per le parti interessate: "Nel ribadire l'autonomia
dell'Ente Palio, si sottolinea come l'Ente preveda la partecipazione
necessaria dei quattro Rioni cittadini, che impone la ricerca
di regole di convivenza rispettose di tutti i partecipanti,
senza che ciò significhi per alcuno poter disporre di diritti
di veto. La forza dell'Ente Palio sta appunto nel rappresentare
tutti i Rioni, circostanza in virtù della quale l'Amministrazione
comunale ha concesso il proprio patrocinio all'Ente e ne sostiene
in modo molto consistente l'attività. Di fronte all'elaborazione
di un nuovo progetto per lo svolgimento della Contesa estense
lo sforzo di qualificazione della manifestazione deve tener
conto di tali circostanze, portando alla ricerca con ogni
mezzo di una soluzione che salvaguardi l'unità dei Rioni e
con essa lo stesso Ente Palio". Marco Pirazzini
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Mancano solo tre mesi alla prossima edizione
della Contesa estense, ma la manifestazione lughese è ancora
avvolta dal 'fumo' delle polemiche conseguenti alla squalifica
inflitta al rione Cento. Dopo vari tentativi di riconciliazione
tra le parti, il rione ha ribadito che non intende partecipare
al Palio, lasciando così la Contesa 'orfana' di uno dei quattro
partecipanti. Si tratterebbe, sostiene il Comune, «di una
sconfitta per tutti», e l'assessore alla cultura Daniele Ferrieri
ha incontrato nuovamente Ente Palio e rioni per vedere se
la frattura può essere ancora ricucita. Prima di tutto l'assessore
ha espresso «profonda amarezza per la situazione che rischia
di compromettere il processo di valorizzazione delle manifestazioni
estensi; quindi, ribadendo l'autonomia dell'Ente Palio, ha
sottolineato «come l'Ente preveda la partecipazione necessaria
dei 4 rioni, circostanza che impone la ricerca di regole di
convivenza rispettose di tutti i partecipanti, senza che ciò
significhi per alcuno poter disporre di diritti di veto».
Inoltre, di fronte all'elaborazione di un nuovo progetto per
la Contesa, «è necessario cercare una soluzione che salvaguardi
l'unità dei Rioni e con essa l'Ente Palio». In quest'ottica,
e «con l'unico obiettivo di salvaguardare il patrimonio cittadino
rappresentato dalla Sagra di S.Francesco, dalla Contesa estense
e dall'entusiasmo di coloro che rendono possibili queste iniziative»,
Ferrieri ha avanzato a nome del Comune una proposta di compromesso
che prevede: svolgimento della Sagra di San Francesco secondo
le modalità con cui si è tenuta sino al 2001; svolgimento
della Contesa estense secondo il progetto elaborato dall'Ente
Palio; nomina, di comune accordo tra Ente Palio e rione Cento,
di un collegio arbitrale cui rimettere tutte le questioni
sollevate negli ultimi mesi; impegno del Comune a farsi garante
del rispetto del percorso individuato e in particolare che
quanto deciso dal collegio arbitrale sia recepito dalle parti.
Ferrieri conclude ricordando come «in questi mesi il Comune,
nel rispetto dell'autonomia delle parti, ha fatto il possibile
per giungere a una soluzione che avesse il consenso di tutti.
Ora il futuro della Contesa è nelle mani del Magistrato dei
Rioni e dei dirigenti dei quattro rioni».
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E' stato firmato, in municipio a Lugo, l'accordo
per lo svolgimento della prossima Contesa estense che vedrà
quindi la partecipazione di tutti e quattro i rioni cittadini.
L'Ente Palio e i rioni hanno infatti accettato tutte le proposte
che l'assessore comunale Daniele Ferrieri aveva avanzato nei
giorni scorsi, a nome del Comune. Comprensibile quindi la
soddisfazione di Ferrieri per il risultato raggiunto grazie
all'opera di mediazione tra le parti: "E' un accordo importante
sia per quanto riguarda le modalità di svolgimento della Contesa
di quest'anno, sia per cercare di risolvere i problemi di
funzionamento dell'Ente lamentati dal rione Cento. Il fatto
stesso di aver sottoscritto un'intesa, dopo le polemiche che
hanno caratterizzato i mesi scorsi, dimostra la volontà da
parte di tutti di continuare a cooperare, nel rispetto delle
rispettive posizioni, per la crescita della manifestazione.
Non a caso l'accordo è stato definito 'patto della buona volontà',
così da recuperare un clima positivo che ad un certo punto
sembrava perduto e di questo ringrazio tutti i protagonisti
della vicenda". L'accordo, spiega ancora l'assessore, si articola
in quattro punti per cercare di superare la situazione di
stallo venutasi a creare dopo la squalifica del rione Cento
e la mancata intesa sul programma della Contesa. "La Sagra
di San Francesco, il 21 aprile, avverà con le stesse modalità
e i contenuti con le quali si è svolta sino al 2001. Ci sarà
quindi in quella data - rileva Ferrieri - un primo tiro alla
fune della Caveja. Quindi, dall'11 al 19 maggio, si svolgerà
la Contesa Estense secondo il progetto presentato nel novembre
2000 dall'Ente Palio al Comune. Previsti allora il Palio dei
musici, il Palio degli sbandieratori e un secondo tiro della
Caveja. Poi vi sarà la nomina di un Collegio arbitrale cui
rimettere tutte le controversie riguardanti il funzionamento
dell'Ente Palio e lo svolgimento delle manifestazioni Estensi
2002. Le decisioni del Collegio hanno forza di legge tra le
parti e vincolano l'Ente Palio e i rioni al loro rispetto.
Il Collegio sarà composto da tre membri, di cui: uno nominato
di comune accordo tra Ente Palio e i rioni Ghetto, Brozzi
e Madonna delle Stuoie; uno dal rione Cento; il terzo indicato
unitariamente dai primi due arbitri. Nel caso in cui i due
arbitri nominati non trovino un'intesa entro cinque giorni,
a nominare il terzo arbitro sarà il sindaco. Infine, il Comune
si rende garante verso l'Ente Palio, i rioni e la città del
rispetto di quanto previsto dall'accordo e delle decisioni
assunte dal Collegio arbitrale". L'accordo quindi, come auspicava
l'assessore, dà una risposta positiva sia alle preoccupazioni
del rione Cento di veder disperdere le tradizioni legate alla
Sagra di San Francesco e al relativo Palio della Caveja, sia
alla volontà di far crescere la Contesa Estense dimostrata
dall'Ente Palio tramite il nuovo progetto. Ma, soprattutto,
l'accordo individua un metodo "per dare risposta alle questioni
sollevate dal rione Cento sul funzionamento interno dell'Ente
Palio: un aspetto cui il Comune non poteva rimanere insensibile
visto che patrocina l'Ente Palio e ne sostiene l'azione con
un forte contributo in termini economici e di collaborazione".
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LUGO - Sarà ancora un palio a quattro. E'
giunta infatti nelle scorse ore la fumata bianca tanto attesa
e la notizia che anche quest'anno il Palio Estense vedrà protagoniste
tutte le quattro contrade di Lugo, compreso quel Rione Cento
in aperto contrasto con l'Ente Palio. La firma sull'accordo
che garantirà il normale svolgimento della Contesa è stata
posta nella giornata di sabato scorso dopo che i rappresentanti
dei Rioni hanno deciso di accettare le proposte avanzate in
precedenza dall'assessore Daniele Ferrieri, a nome dell'Amministrazione
comunale, per porre fine ad una situazione che metteva a serio
repentaglio l'intera manifestazione. Più che di un accordo
si potrebbe parlare di un compromesso che permetterà di dar
vita a tutti gli eventi in base a quattro punti: 1) svolgimento
della Sagra di S. Francesco il 21 aprile con le stesse modalità
e contenuti con le quali si è svolta sino al 2001; 2) svolgimento
dall'11 al 19 maggio della Contesa Estense, secondo il progetto
presentato dall'Ente Palio all'Amministrazione comunale, con
al suo interno il Palio dei
Musici, il Palio degli Sbandieratori ed un secondo tiro della
Caveja; 3) nomina di un Collegio Arbitrale, composto da tre
membri, al quale rimettere tutte le controversie inerenti
il funzionamento dell'Ente Palio e lo svolgimento delle manifestazioni
Estensi; 4) ruolo di garante da parte del Comune verso l'Ente
Palio, i Rioni e la città tutta del rispetto di quanto stabilito.
"Questo accordo - sottolinea Daniele Ferrieri - dà una risposta
positiva tanto alle preoccupazioni del Rione Cento di veder
disperdere le tradizioni legate alla Sagra di S. Francesco
ed al relativo Palio della Caveja, quanto alla volontà di
far crescere la Contesa Estense dimostrata dall'Ente Palio
con il nuovo progetto. Ma soprattutto, l'accordo individua
un metodo per dare risposta alle questioni sollevate da uno
dei "soci necessari" dell'Ente Palio, il Rione Cento, sul
funzionamento interno dell'Associazione. Un aspetto al quale
l'Amministrazione non poteva rimanere insensibile - dice ancora
Ferrieri - visto che, pur rimanendone estranea, patrocina
l'Ente Palio e ne sostiene l'azione con un forte contributo
in termini economici e di collaborazione. Per questo abbiamo
voluto svolgere un ruolo attivo nel riavvicinare le parti".
Ed il compiacimento per questo risultato traspare chiaramente
dopo mesi di discussioni roventi: "Sono particolarmente soddisfatto
- ribadisce Ferrieri - dell'accordo raggiunto con l'Ente Palio
ed i quattro Rioni. Il fatto stesso di aver sottoscritto un'intesa,
dopo le molte polemiche, dimostra la volontà da parte di tutti
di continuare a cooperare, nel rispetto delle proprie posizioni,
per la crescita della Contesa Estense e questa è la cosa fondamentale
per la città. Non a caso l'accordo è stato definito "patto
della buona volontà": una buona volontà che ha consentito
di recuperare un clima positivo che ad un certo punto sembrava
davvero perduto, e di questo ringrazio pubblicamente tutti
i protagonisti, per la ragionevolezza e l'attaccamento alla
città dimostrate".
Marco Pirazzini
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