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ROSSO BLU 2000: INDICE
RIONE MADONNA
DELLE STUOIE NEWS
Direttore
responsabile:
Renzo Marzari
Capo
Redazione:
Annalisa Andruccioli
Pubblicità:
Stefano Staffa
Hanno
collaborato:
Renzo Marzari, Annalisa Vespignani, Sara Baroncini,
Daniela Miani, Gianluca Trioschi, Andrea Staffa, Manuele
Barlotti, Daniela Laghi, Ottavia Caravita, Stefano
Staffa.
Foto:
Archivio Storico Rione Stuoie, Pimpi, Adriano Bezzi.
Grafica
copertina:
Andrea Staffa
Si assicura
che tutti i dati in nostro possesso verranno trattati
in conformità con le leggi vigenti.
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I
GIORNI DI "NOI"
Renzo
Marzari ricorda nove anni di mandato
«Nove
anni fa, quando fui eletto, ero già attivo da oltre
un anno nel Rione Madonna delle Stuoie, a fianco dei
responsabili di allora». Esordisce così il Presidente
Renzo Marzari, in una lunga lettera che ha scritto
a testimonianza del profondo sentimento che lo lega
allo stendardo rossoblu. «A quei tempi» ricorda
Renzo, «nonostante la crescente importanza che
stavano acquisendo le gare dei musici e degli sbandieratori,
l'interessamento maggiore era senza dubbio rivolto
al Palio della Caveja. Era in quella specialità, infatti,
che il piccolo rione di campagna criticato e sottovalutato
emergeva, dominando quasi sempre la competizione.
Per tutti noi e per il quartiere era una grande soddisfazione.
Il giorno di S. Ilaro, quando ci si dirigeva in piazza
con la sfilata storica, un'ala di folla ci applaudiva:
sentivamo che tutti gli "stuoiesi" ci erano
vicini e noi fieri di rappresentarli. Non potevamo
deluderli, bisognava davvero ripagare questa fiducia.
I sacrifici, gli allenamenti all'aperto durante i
mesi invernali, non contavano più niente: si gareggiava
pensando a loro, agli amici, ai tifosi, e si tiravano
fuori grinta e forza di volontà, contro cui neppure
gli avversari più eccellenti potevano competere».
Erano quelli i tempi del CIALS, delle serate trascorse
dai ragazzi all'insegna della spensieratezza, con
il solo gusto di battere su un tamburo o di giocherellare
con una bandiera, per scaricare lo stress di una giornata
intera passata curvi sui libri o immersi nei problemi
del lavoro. Erano i giorni dell'affermazione di Stuoie
all'interno del Palio di Lugo, delle lotte per essere
riconosciuti al pari degli altri rioni, per essere
accettati e, più tardi, anche temuti su tutti i fronti.
Erano le sere degli allenamenti intrapresi quasi per
gioco, tanto per fare qualcosa di diverso, quelli
fatti più di risate e bevute che non di rancori e
sgridate.
Erano
i giorni della nascita di una nuova «associazione
denominata "ricreativo culturale Rione Madonna
delle Stuoie". Apartitica, apolitica, senza scopo
di lucro. Venne stilato uno statuto in cui tutti potessero
diventare soci e eleggere il consiglio direttivo.
Si fissarono degli obiettivi: introdurre forze nuove;
costruire; programmare». Il Presidente non sa
«se si è riusciti a raggiungere lo scopo, ma quello
che si è fatto è merito degli ottimi collaboratori
e degli eccellenti operatori» che egli continua
ancora oggi a ringraziare. Nella lettera che ci è
giunta in redazione, Marzari scrive ancora: «Eravamo
piccoli, siamo cresciuti, ma ora bisogna fare il salto
di qualità. Abbiamo le capacità, non soffermiamoci
ai pregiudizi e guardiamo avanti. Non vogliamo essere
meno degli altri. Oggi siamo competitivi in tutte
e tre le specialità del Palio, ma la nostra immagine
circola in quasi tutta Italia anche grazie alle manifestazioni
a cui partecipiamo con i mercati medioevali e con
le esibizioni dei nostri ragazzi. PER ME È MOLTO IMPORTANTE
CHE SI RIMANGA UNITI. Non esiste in noi una via gerarchica;
sì, esistono dei responsabili, ma tutti si devono
sentire uguali perché ogni decisione viene presa assieme.
La fiducia che abbiamo sempre avuto in noi stessi
è il nostro vero motivo di successo. La maggiore attenzione
rimane indubbiamente rivolta al Palio che, penso,
è stato e continuerà a essere la nostra fondamentale
base di orgoglio e di immagine. Sono convinto sia
lo stesso per gli altri rioni, in quanto è scomparsa,
salvo qualche raro caso, l'animosa rivalità che aveva
caratterizzato gli anni addietro. Oggi sono più gli
elementi che ci uniscono che quelli che ci dividono:
si è capito che è solo una sfida, una sfida importante
ma pur sempre ideologica. Il successo dell'anno scorso
ci impone un palio altrettanto appassionante: speriamo
e ci auguriamo di possedere le qualità per vincere».
Frammisti
alle risate, alla voglia di divertirsi, ai post-allenamenti
in un pub, ai brindisi incessanti in un'osteria, sono
così trascorsi per noi questi anni, consapevoli di
una forza che stava non tanto nell'aver primeggiato
in diverse specialità, ma piuttosto nell'aver saputo
rimanere UNITI anche quando le cose non andavano proprio
bene. Comunque andasse la gara, noi perseguivamo nei
nostri sforzi: allenamenti su allenamenti, umiliazioni,
sacrifici e, nel mezzo di tutto questo, l'amore, l'amicizia,
la coesione, l'allegria e il coraggio di sorridere
e inneggiare anche a un quarto posto che avevamo conquistato
INSIEME.
SONO
I TEMPI DELL'ORDINARIETÀ A RENDERCI STRAORDINARI.
Senza però dimenticare che, anche nel rione, come
nello studio e nel lavoro, vengono investiti tempo
e denaro. Più responsabilità, dunque, e rispetto per
ognuno di noi, per ogni individuo che si impegna costantemente
nella crescita spirituale e economica del gruppo rionale.
A chi
gli chiede cosa consiglierebbe all'eventuale successore
che potrebbe essere eletto quest'anno, il Presidente
risponde: «Ho cercato, in questi nove anni, di
far capire che il grande e il piccolo, il giovane
e il meno giovane, possono convivere nell'armonia,
creando un supporto importante di amicizia e di fiducia.
Questa è forse l'unica fondamentale regola che suggerirei
al nuovo responsabile del rione, un principio di solidarietà
che ritengo basilare per lo sviluppo di Madonna delle
Stuoie, viste le immense soddisfazioni che mi ha donato.
Ringrazio tutte le validissime persone che hanno collaborato
con me in questi anni, ogni rionale e ogni sostenitore,
e invito pertanto a continuare così, tenendo valorizzata
l'amicizia dell'amico e dell'amica». Perché è
grazie ad un NOI che il Rione è potuto diventare una
realtà autentica e concreta, un'entità unica e coesa
capace di preoccupare i propri nemici e di esaltare
i propri figli.
Annalisa
Andruccioli e Renzo Marzari
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RIASSAPORANDO
ATMOSFERE ANTICHE
Se una
sera di ottobre vi fosse capitato, affacciandovi alla
finestra, di veder passare tra le campagne un vecchio
e sbuffante trattore scortato da auto e furgoncini
e se, dal carretto che stava trainando, aveste sentito
voci di donna che intonavano ritornelli popolari.
ebbene, non siatene troppo stupiti! Quello era il
ritorno a casa dei trionfanti "guerrieri"
dopo un'uscita rionale!!! A dire la verità, l'esperienza
alla Festa del Vino di Cotignola (era da lì
che stavamo arrivando) è stata del tutto particolare,
in quanto, per la prima volta, siamo stati ingaggiati
senza i nostri costumi d'epoca. Il tradizionale mercatino
è stato allestito in maniera leggermente diversa,
fino a diventare la piazza del commercio dei nostri
nonni contadini. Eh, sì, dobbiamo proprio ammettere
che nessuno è bravo quanto noi a far rivivere atmosfere
antiche!!! Nostri cavalli di battaglia rimangono comunque
le manifestazioni in stile medievale, dove ci esibiamo
mettendo in mostra le bancarelle del Mercato di Porta
Nuova oppure accompagnando gli spettacoli delle bandiere
con il suono pomposo dei nostri tamburi. All'interno
dell'intensa stagione di uscite successiva al Palio
Estense 1999 e cominciata con la manifestazione di
Bagnacavallo del 24 maggio, La città dei bambini
(precorritrice dell'omonima manifestazione lughese),
immediatamente seguita a ruota dal Palio di Alberico
a Barbiano, rimangono certamente memorabili le partecipazioni
a Castrocaro, Castel del Rio e Finale Emilia.
Nel
borgo romagnolo, si sa, le Feste Medievali
sono motivo di vanto e essere appositamente contattati
per contribuire a ricreare il clima del passato attraverso
ben due serate ci ha permesso di sentirci un po' più
importanti. I nostri rionali hanno disposto le loro
bancarelle lungo il sentiero ai piedi della Rocca
di Castrocaro e, come in un film, sono stati protagonisti
in prima persona del destino della fortezza. Altri
gruppi, infatti, hanno simulato combattimenti e guerre,
fino alla spettacolare resa del castello sotto i colpi
imponenti dei fuochi d'artificio e degli spettacoli
pirotecnici: la Rocca è crollata, sullo sfondo di
una Castrocaro invasa da melodie solenni e illuminata
a giorno come per un antico incendio.
Anche
a Castel del Rio abbiamo potuto assistere a una rivisitazione
del passato, testimoni di un matrimonio celebrato
come alla fine del Quattrocento e anche di un assalto
al ponte romano che è un po' il simbolo distintivo
del paese emiliano. I nostri ragazzi più forti sono
stati prelevati sul posto e invitati, con molti altri,
a immedesimarsi nel ruolo di combattenti. Le donne
li guardavano ai piedi del ponte a schiena d'asino,
mentre arrancavano nel buio e battagliavano per il
loro signore. Suoni di lame taglienti, colpi ferrosi,
lampi di luce, grida, lamenti e, infine, il ritorno
a casa! Il nostro mercatino ha fatto anche a Castel
del Rio la sua bella figura, srotolandosi nella piazzetta
tra sete e stoffe, semi e erbe, vasi e ceramiche,
e arricchendosi, per l'occasione, del primo bivacco.
Evidentemente c'era in noi la voglia di relax, dato
che quell'uscita è rimasta nei nostri cuori soprattutto
perché, essendosi svolta nei giorni di due week-end
estivi, è stata personalmente affiancata da un campeggio
rossoblu. Inutile raccontare quale stupenda aria si
respirasse mentre, accampati lungo il fiume, facevamo
il bagno di notte e banchettavamo a base di pasta,
salsiccia, cipolla e Nutella come se piovesse!!!
Come
suddetto, la terza memorabile uscita della scorsa
stagione è avvenuta a Finale Emilia, dove i nostri
preziosi rionali hanno allestito il mercatino mentre
i ragazzi si sono esibiti con bandiere, tamburi e
chiarine. Ancora una volta la nostra presenza è stata
esplicitamente richiesta per due giornate consecutive,
esattamente l'11 e il 12 settembre, entrando così
a far parte di un grandioso spettacolo collettivo.
La manifestazione pullulava non solo di visitatori
curiosi, ma anche di spettacoli di ogni genere: dai
nostri a quelli di giocolieri, mangiafuoco, cantastorie
e attori che ad ogni angolo interpretavano qualche
aspetto del Medioevo, per non parlare dei fuochi d'artificio.
Non a caso, l'organizzazione sapiente si doveva al
famoso Vitali, lo stesso che si occupa delle Feste
Medievali di Brisighella, conosciute in tutto
il mondo. Crediamo di poter affermare che anche per
Finale Emilia si prospetta un roseo futuro: il centro
storico è molto suggestivo e la gente affluisce spontaneamente,
partecipando in maniera vivace e interessata. Anche
verso il nostro mercatino ogni persona ha dimostrato
curiosità e molto apprezzata è stata l'idea del conio:
la moneta con la nostra effigie da un lato e quella
della manifestazione emiliana dall'altro è andata
talmente a ruba che il sabato sera ne eravamo rimasti
stranamente sprovvisti!!!
La scorsa
stagione non è mancata neppure l'ormai consueta partecipazione
alla Festa di Grazzano Visconti, ridente borgo medievale
nel piacentino, ma il nostro tour si è arricchito
anche delle partecipazioni a Tione (vicino a Riva
del Garda), a Valenza Po (AL) e, di recente, a Casalecchio
di Reno (BO). Anche il dopo Palio di quest'anno si
preannuncia ricco di appuntamenti a cui tutti, se
volete, POTETE PARTECIPARE! Barbiano e Castrocaro
sono i più imminenti. Ogni uscita ci dà l'importante
occasione di promuovere la nostra immagine al di là
dei confini comunali e forse anche nazionali (ormai
storiche le trasferte in Ungheria e a Francoforte!!),
ma soprattutto ci dona l'opportunità di rinsaldare
i nostri legami, di mantenere viva la nostra identità
di gruppo e di conoscere, in modo divertente, altre
e più complesse realtà che ci permettono di migliorarci
in ogni senso.
Annalisa
Andruccioli, Daniela Laghi e Ottavia Caravita
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CANTA, GALLO, CANTA!
Quest'anno credo tocchi a me aprire
le danze, con un breve trafiletto sui nostri tiratori.
Premetto che sono uno fra tanti
che non ha mai scritto cose di questo genere; pertanto,
non lamentatevi di come sarà strutturato il tutto.
L'anno scorso il nostro "Zarlador"
Gigi non ha speso molte parole sui suoi ragazzi; anzi,
se ricordo bene, non si è sbilanciato minimamente
sulle nuove entrate o sugli abbandoni (se ce ne sono
stati!).
Quindi anche quest'anno non aspettatevi
nulla: chi vincerà o chi perderà la caveja lo scopriremo
solo il 14 Maggio 2000. Tutti noi comunque speriamo
che, così come la condurremo in piazza, altrettanto
ce la riporteremo indietro!!!
Ieri, infatti, il nostro Gallo
mi ha confidato che sul trespolo della caveja ci sta
comodo comodo, quindi. PERCHÉ MANDARLO VIA?!
Manuele Barlotti e Daniela Laghi
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SEI
UN CYBERTIFOSO?
TI
PIACE NAVIGARE IN INTERNET,
MA
SENZA DIMENTICARE IL TUO RIONE PREFERITO?
PER
TE E PER TUTTI I VIAGGIATORI VIRTUALI,
FOTO
E NOTIZIE DEL NOSTRO RIONE SONO DISPONIBILI SU
http://members.tripod.it/stuoie_lugo
Un
sito a cura di Marica Savioli
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Sbandierare
per passione
Questo è il terzo anno che mi
vede impegnato come rappresentante degli sbandieratori.
Ricordo il giorno in cui fui eletto.. per alzata di
spalle, come dico di solito. Non ero convinto di essere
la persona giusta e non lo sono tuttora, ma fortunatamente
con l'aiuto del buon Beppe in qualche modo siamo arrivati
sin qui.
Fare un bilancio dell'attività
agonistica non è difficile, in questi tre anni non
abbiamo vinto neanche una competizione. A mio parere
i motivi sono molteplici: ad esempio la mancanza di
una guida carismatica, un allenatore, che si occupi
di cementare il gruppo e di verificare dall'esterno
la riuscita degli esercizi, senza quindi esserne coinvolto.
Un altro problema che assilla tutti i rioni è l'assenza
di un luogo al coperto adatto alla preparazione invernale
degli atleti, considerando che ci è capitato più di
una volta di provare con temperature inferiori allo
zero. Se è vero che non è tutto oro quello che luccica
deve essere anche vero però che non tutto ciò che
è marrone debba puzzare, infatti la grande squadra
si è classificata quarta, ma ad un solo punto decimale
dalla prima classificata; ed i fratelli Mazzotti si
sono classificati secondi nel 1998, dietro ad un rione
ghetto che agli ultimi nazionali si è classificato
quarto assoluto (complimenti, volevo approfittare
di questa occasione per complimentarmi anche con Golgani,
il singolista del Rione Cento, per il quarto posto
ai nazionali 1999).
Ai ragazzi che si impegnano con
le bandiere voglio ricordare la frase di un nostro
"rivale": << la bandiera non è un passatempo,
ma uno sport >> e neanche tanto facile potrei
aggiungere. Richiede serietà ed un assiduo allenamento
che spesso non danno i risultati sperati, perché a
vincere è uno solo ed i nostri avversari non sono
da poco. Dal lavoro di ogni singolo, dipende il risultato
del collettivo, per cui di personaggi che non hanno
voglia di impegnarsi ne faccio volentieri a meno.
L'obbiettivo primario deve essere una buona esecuzione
dell'esercizio che si è deciso di portare e una buona
coesione di squadra, poi le vittorie arriveranno,
ne sono sicuro; anche perché in quanto a risorse umane
non abbiamo nulla da invidiare agli altri tre gruppi
lughesi.
Una iniziativa interessante che
i gli sbandieratori stanno portando avanti è la presenza
di un'ora alla settimana richiestaci dall'Istituto
ex San Gaetano per insegnare a chi ne avesse voglia
l'uso del drappo. Competere con altre attività ludiche
non è facile, ma almeno ci stiamo provando.
Io considero questo sport splendido,
mi a dato tante soddisfazioni e non poche delusioni,
se anche voi volete provare a cimentarvi contattateci,
non occorrono particolari doti fisiche, ma tanto entusiasmo.
Trioschi Gian Luca
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Da
qualche tempo opera, nel quartiere, un'associazione
culturale conosciuta come STUOIE SPORT E SOCIETÀ,
composta dalle società sportive di ciclismo e di
calcio, nonché da alcuni nostri affezionati rionali.
Siamo quindi lieti di pubblicizzare anche sul nostro
giornalino lo svolgimento della TERZA FESTA DEL
QUARTIERE, che avrà luogo come di consueto presso
il Campo Sportivo Madonna delle Stuoie nei giorni
19-20-21 e 22 maggio 2000.
Auguriamo
a tutti gli organizzatori un ampio riscontro di
pubblico e ci congratuliamo con il Presidente di
StuoieSport&Società, Italo Tozzi, per le numerose
opportunità rivolte ai giovani, agli sportivi, agli
anziani. Questo a dimostrazione del fatto che Madonna
delle Stuoie è un quartiere dinamico e sempre attento
alle esigenze dei suoi abitanti!
Per
chi fosse interessato a partecipare alla Festa del
Quartiere, alleghiamo qui di seguito il relativo
programma.
VENERDÌ 19 MAGGIO
Ore 17:00 Calcio a otto squadre
Ore 19:00 Apertura Stand Gastronomico
Ore
20:00 Beach Volley
Ore 21:00 Piano Bar (Marco e Stefano)
SABATO 20MAGGIO
Ore
17:00 Calcio
Ore
19:00 Apertura Stand Gastronomico
Ore
21:00 Cantanti Romagnoli,
DOMENICA 21 MAGGIO
Ore
08:30 Ritrovo Raduno d'Epoca
Ore
09:30 Finali di Calcio
Ore
10:30 Partenza Auto e Moto d'Epoca
Ore
12:00 Apertura Stand Gastronomico
Ore 14:30 Tiro alla Fune
Ore 15.00 Presentazione Auto e Moto
Ore 15:00 Aquiloni
Ore
19:00 Apertura Stand Gastronomico
Ore 20:00 Finali Beach Volley
Ore
21:00 Canta Donatella Moretti
LUNEDI 22 MAGGIO
Ore 19:00 Gara Podistica
Ore
19:00 Apertura Stand Gastronomico
Ore
21:00 Piano Bar (Marco e Stefano)
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RIASSAPORANDO
ATMOSFERE ANTICHE
Se una
sera di ottobre vi fosse capitato, affacciandovi alla
finestra, di veder passare tra le campagne un vecchio
e sbuffante trattore scortato da auto e furgoncini
e se, dal carretto che stava trainando, aveste sentito
voci di donna che intonavano ritornelli popolari.
ebbene, non siatene troppo stupiti! Quello era il
ritorno a casa dei trionfanti "guerrieri"
dopo un'uscita rionale!!! A dire la verità, l'esperienza
alla Festa del Vino di Cotignola (era da lì
che stavamo arrivando) è stata del tutto particolare,
in quanto, per la prima volta, siamo stati ingaggiati
senza i nostri costumi d'epoca. Il tradizionale mercatino
è stato allestito in maniera leggermente diversa,
fino a diventare la piazza del commercio dei nostri
nonni contadini. Eh, sì, dobbiamo proprio ammettere
che nessuno è bravo quanto noi a far rivivere atmosfere
antiche!!! Nostri cavalli di battaglia rimangono comunque
le manifestazioni in stile medievale, dove ci esibiamo
mettendo in mostra le bancarelle del Mercato di Porta
Nuova oppure accompagnando gli spettacoli delle bandiere
con il suono pomposo dei nostri tamburi. All'interno
dell'intensa stagione di uscite successiva al Palio
Estense 1999 e cominciata con la manifestazione di
Bagnacavallo del 24 maggio, La città dei bambini
(precorritrice dell'omonima manifestazione lughese),
immediatamente seguita a ruota dal Palio di Alberico
a Barbiano, rimangono certamente memorabili le partecipazioni
a Castrocaro, Castel del Rio e Finale Emilia.
Nel
borgo romagnolo, si sa, le Feste Medievali
sono motivo di vanto e essere appositamente contattati
per contribuire a ricreare il clima del passato attraverso
ben due serate ci ha permesso di sentirci un po' più
importanti. I nostri rionali hanno disposto le loro
bancarelle lungo il sentiero ai piedi della Rocca
di Castrocaro e, come in un film, sono stati protagonisti
in prima persona del destino della fortezza. Altri
gruppi, infatti, hanno simulato combattimenti e guerre,
fino alla spettacolare resa del castello sotto i colpi
imponenti dei fuochi d'artificio e degli spettacoli
pirotecnici: la Rocca è crollata, sullo sfondo di
una Castrocaro invasa da melodie solenni e illuminata
a giorno come per un antico incendio.
Anche
a Castel del Rio abbiamo potuto assistere a una rivisitazione
del passato, testimoni di un matrimonio celebrato
come alla fine del Quattrocento e anche di un assalto
al ponte romano che è un po' il simbolo distintivo
del paese emiliano. I nostri ragazzi più forti sono
stati prelevati sul posto e invitati, con molti altri,
a immedesimarsi nel ruolo di combattenti. Le donne
li guardavano ai piedi del ponte a schiena d'asino,
mentre arrancavano nel buio e battagliavano per il
loro signore. Suoni di lame taglienti, colpi ferrosi,
lampi di luce, grida, lamenti e, infine, il ritorno
a casa! Il nostro mercatino ha fatto anche a Castel
del Rio la sua bella figura, srotolandosi nella piazzetta
tra sete e stoffe, semi e erbe, vasi e ceramiche,
e arricchendosi, per l'occasione, del primo bivacco.
Evidentemente c'era in noi la voglia di relax, dato
che quell'uscita è rimasta nei nostri cuori soprattutto
perché, essendosi svolta nei giorni di due week-end
estivi, è stata personalmente affiancata da un campeggio
rossoblu. Inutile raccontare quale stupenda aria si
respirasse mentre, accampati lungo il fiume, facevamo
il bagno di notte e banchettavamo a base di pasta,
salsiccia, cipolla e Nutella come se piovesse!!!
Come
suddetto, la terza memorabile uscita della scorsa
stagione è avvenuta a Finale Emilia, dove i nostri
preziosi rionali hanno allestito il mercatino mentre
i ragazzi si sono esibiti con bandiere, tamburi e
chiarine. Ancora una volta la nostra presenza è stata
esplicitamente richiesta per due giornate consecutive,
esattamente l'11 e il 12 settembre, entrando così
a far parte di un grandioso spettacolo collettivo.
La manifestazione pullulava non solo di visitatori
curiosi, ma anche di spettacoli di ogni genere: dai
nostri a quelli di giocolieri, mangiafuoco, cantastorie
e attori che ad ogni angolo interpretavano qualche
aspetto del Medioevo, per non parlare dei fuochi d'artificio.
Non a caso, l'organizzazione sapiente si doveva al
famoso Vitali, lo stesso che si occupa delle Feste
Medievali di Brisighella, conosciute in tutto
il mondo. Crediamo di poter affermare che anche per
Finale Emilia si prospetta un roseo futuro: il centro
storico è molto suggestivo e la gente affluisce spontaneamente,
partecipando in maniera vivace e interessata. Anche
verso il nostro mercatino ogni persona ha dimostrato
curiosità e molto apprezzata è stata l'idea del conio:
la moneta con la nostra effigie da un lato e quella
della manifestazione emiliana dall'altro è andata
talmente a ruba che il sabato sera ne eravamo rimasti
stranamente sprovvisti!!!
La scorsa
stagione non è mancata neppure l'ormai consueta partecipazione
alla Festa di Grazzano Visconti, ridente borgo medievale
nel piacentino, ma il nostro tour si è arricchito
anche delle partecipazioni a Tione (vicino a Riva
del Garda), a Valenza Po (AL) e, di recente, a Casalecchio
di Reno (BO). Anche il dopo Palio di quest'anno si
preannuncia ricco di appuntamenti a cui tutti, se
volete, POTETE PARTECIPARE! Barbiano e Castrocaro
sono i più imminenti. Ogni uscita ci dà l'importante
occasione di promuovere la nostra immagine al di là
dei confini comunali e forse anche nazionali (ormai
storiche le trasferte in Ungheria e a Francoforte!!),
ma soprattutto ci dona l'opportunità di rinsaldare
i nostri legami, di mantenere viva la nostra identità
di gruppo e di conoscere, in modo divertente, altre
e più complesse realtà che ci permettono di migliorarci
in ogni senso.
Annalisa
Andruccioli, Daniela Laghi e Ottavia Caravita
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L'IMPORTANTE È PARTECIPARE
C'era
una volta un famoso detto popolare che affermava:
"L'importante non è vincere ma è partecipare".
Erano i tempi del CIALS, delle serate trascorse all'insegna
della spensieratezza, con il solo gusto di battere
su un tamburo per scaricare lo stress di una giornata
intera passata curvi sui libri o immersi nei rimproveri
di mamma. Erano i giorni dell'affermazione di Stuoie
all'interno del Palio di Lugo, delle lotte per essere
riconosciuti al pari degli altri rioni, per essere
accettati e, più tardi, anche temuti. Erano le sere
degli allenamenti intrapresi quasi per gioco, tanto
per fare qualcosa di diverso, quelli fatti più di
risate e bevute che non di rancori e sgridate. Poi
un bel giorno il Rione Madonna delle Stuoie si è aggiudicato
un paio di primi posti, accorgendosi di essere divenuto
improvvisamente importante, forte, vincente. Da quel
giorno il pensiero di una vittoria ha preso il sopravvento
su ogni altra cosa: sulle risate, sulla voglia di
divertirsi, sui post-allenamenti in un pub, sui brindisi
incessanti in un'osteria. Eppure la nostra forza non
stava nell'essere giunti finalmente primi, ma nell'aver
saputo rimanere uniti anche quando le cose non andavano
proprio bene. Non vincevamo, ogni altro rione si prendeva
gioco di noi, ma noi perseguivamo nei nostri sforzi:
allenamenti su allenamenti, umiliazioni, sacrifici
e, nel mezzo di tutto questo, l'amore, l'amicizia,
la coesione, l'allegria e il coraggio di sorridere
e inneggiare anche a un quarto posto.
Erano
i tempi dell'ordinarietà a renderci straordinari e,
ne sono certa, per tutti quelli che sapranno crederci
fino in fondo sarà ancora così.
Annalisa Andruccioli
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A TUTTA . VERSO IL 2000 !!!
E
un altro anno è passato !!! Dopo un secondo posto
"inaspettato", ma graditissimo nel Palio Musici edizione
1999 (e oserei dire, di tutto rispetto e anche meritato,
se non altro considerando gli sforzi, l'impegno e
tutte le difficoltà che hanno caratterizzato, come
tutti ben sapete, l'anno rionale 1998-1999!!!), eccoci
già di nuovo proiettati verso un ennesimo palio, un
palio importante perché è quello del nuovo millennio,
denso di incognite. Gli allenamenti sono già iniziati
da tempo e, grazie a tanti e nuovi amici che ormai
fanno parte integrante del nostro gruppo musici e
anche grazie al valido aiuto dei nostri maestri Denis,
Gian Maria, Alan e Marco, siamo più che mai determinati
e speranzosi per il risultato di quest'anno !!! Dopo
tanti anni di secondo posti, non è che il 2000 segnerà
per noi anche l'anno della svolta, l'inizio di una
nuova era? Ormai ci conoscete, siamo famosi per far
festa, qualsiasi cosa succeda e qualsiasi sia il risultato,
ma quest'anno speriamo di brindare a un bel 1° posto!!!
Forza ragazzi e forza ragazze,
rimbocchiamoci le maniche, perché il lavoro che ci
attende è tanto e duro, ma da bravi "stuoini",
(scorza dura, ma cuore tenero!!!), con i nostri bei
tamburi in spalla e chiarine a portata di mano, ce
la possiamo fare, basta volerlo !!! E so per certo
che lo vogliamo, giusto ? Quindi, che un solo grido
riecheggi per la piazza .
VINCERE
.. E VINCEREMO!!!!!
La
vostra capo - tamburina preferita !!!
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LAUREE
Le nostre
più sincere congratulazioni al Dr. Massimo Masetti,
che ha conseguito la prestigiosa laurea breve in "Economia
del turismo" a Rimini.
Da qualche
settimana anche un altro nostro veterano delle bandiere
si è laureato ma, per rispettarne i desideri, manterremo
nell'anonimato le sue generalità. Ci basta sapere
che, anche per lui, arrivano da tutti i rionali i
più vivi complimenti!
Cari
ragazzi, vi auguriamo un futuro ricco di realizzazioni
personali!!!
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La città dei bambini
Una nuova iniziativa è entrata
a far parte della piccola lista delle iniziative promosse
dall'amministrazione comunale verso i più giovani
della nostra città. Il giorno 26 settembre 1999 il
Pavaglione e la Rocca sono stati presi d'assalto da
centinaia e centinaia di bambini delle scuole elementari
e non con tanta voglia di divertirsi e giocare nel
centro di Lugo.
Nella piazza della Fiera erano
presenti strutture gonfiabili a forma di animali e
di castelli mentre clown e giocolieri intrattenevano
davanti alla Rocca. E poi esibizioni di danza e di
ginnastica artistica, visite guidate ai monumenti
della città e installazioni sonore nel giardino pensile.
Anche noi del Rione Madonna delle Stuoie eravamo presenti
nello spazio davanti alle prigioni della Rocca con
dimostrazioni di cardatura, filatura, tessitura e
le magie di Mago Minghì. Hanno curato questa parte
del mercato medioevale: Gigina, Emilia, Gigliola,
Maria, Ottavia, Domenico e Stefano. Sotto i portici
del Pavaglione invece ogni rione aveva allestito uno
stand in cui si illustravano le attività del Palio.
Molti sono stati i bambini che hanno voluto provare
l'emozione di suonare un tamburo, una chiarina
o volteggiare una bandiera. I bambini sono stati aiutati
e seguiti da Daniela M. , Nicoletta, Angelo, Reggi,
Savioli, Baldro, Ornella e il sottoscritto. E' stato
bello vedere negli occhi dei piccoli la curiosità,
la voglia di imparare e di scatenarsi attraverso questi
strumenti che solitamente si vedono solo per il Palio.
Molti si sono sfogati su questi, mentre altri più
attenti cercavano di imitarci..a modo loro. Osservatori
divertiti sono stati anche i "nostri" Padre Luigi
Stoppa e il Sindaco Roi con l'Assessore Caravita che
non hanno mancato di farci visita.
Per
tutto il pomeriggio invece il nostro Presidente Renzo
Marzari ha costruito aquiloni per i bambini che volevano
"sfidare" l'aviatore Baracca nelle evoluzioni in cielo
proprio davanti al monumento che lo ricorda.
Credo
sia stata una bella manifestazione , in cui per una
volta all'anno i bambini si sono trovati "padroni"
della città ed hanno imparato, giocando, attraverso
le associazioni e le scuole.
Andrea
Staffa
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IN
TOUR TRA I FIORI D'ARANCIO
Ciao
a tutti! Mi chiamo Daniela e sono stata chiamata a
illustrarvi la new entry che ha permesso
al nostro rione di allargare i propri orizzonti.
Come
è ormai ben noto, infatti, Madonna delle Stuoie si
è fatto conoscere attraverso città e paesi non solo
per la sua partecipazione al Palio di Lugo, ma soprattutto
per l'allestimento di sfilate, spettacoli e mercatini
medievali sulle piazze italiane. Non tutti sanno,
però, che dalla scorsa estate, nella lista delle numerose
attività rionali, si è aggiunta la voce, un po' insolita,
di "animazione di matrimoni"!
Tutto
è iniziato il 23 maggio quando, a loro insaputa, Alex
(una delle nostre chiarine) e Monia sono stati accolti,
all'uscita della chiesa in cui si erano appena sposati,
da squilli, rullate e bandiere al vento! Inutile raccontare
la sorpresa dei due festeggiati, appassionati militanti
del nostro rione: la felice e bellissima giornata
di primavera aveva improvvisamente assunto le tinte
rossoblu!
Seconda
tappa estiva dello "strano tour" rionale
è stata il matrimonio di Desy, una mia collega. Dopo
un ingaggio esplicito da parte della madre della sposa,
il 6 giugno ci ha visti di nuovo protagonisti di fronte
alla piccola chiesa di Solarolo, dove, alla nostra
maniera, abbiamo aperto la strada agli sposini, accompagnandoli
poi anche nel seguito dei festeggiamenti. Lo spettacolo
di Stuoie ha reso infatti ancora più suggestiva la
splendida cornice di Monte del Re, un antico convento
dove gli invitati hanno brindato alla felicità della
nuova coppia che, per l'occasione, è stata scortata
da armati, dame, sbandieratori e, ovviamente, dal
suono vibrante del nostro mitico gruppo musici. A
quanto pare, l'augurio del rione ha portato fortuna
a queste due coppie: il 2 marzo è nata Altea, la figlia
di Desy, mentre Alex e Monia stanno aspettando l'arrivo
di Giorgia, che nascerà proprio nel periodo del Palio
(stendardi rossoblu alle finestre e fiocco rosa alla
porta, dunque!).
È poi
arrivato anche il 29 agosto, data del fatidico sì
tra Fabio e Stefania. Agosto, sole caldo, cielo azzurro.
tutti ci aspettavamo la giornata ideale, e invece
no! Sembrava che qualcuno, da lassù, si divertisse
a rovesciare secchi d'acqua, ma noi non ci siamo scoraggiati.
Potevamo forse far mancare alla nostra tamburina e
al nostro sbandieratore la magia che solo noi regaliamo
a un matrimonio? Certo che no! Così abbiamo improvvisato
e poi, durante il pranzo di nozze, abbiamo dato sfogo
a tutta la nostra creatività, affiancando le esibizioni
con scherzi e giochi indirizzati agli sposi.
Ma "il
matrimonio più chic" (come è stato definito da
molti) a cui abbiamo partecipato è stato certamente
quello del 6 settembre. Un impresario di Firenze ci
ha appositamente contattati per animare la cerimonia
nuziale di un suo amico, Tiziano Fanfani, che, per
chi non lo sapesse, non solo è il nipote dell'Onorevole,
ma è anche il manager di Serena Grandi, Valeria Marini
e altri vip. Insomma, è un tipo importante!
Tiziano
e Pepa si sono sposati alle 18,30 circa a Tavullia;
all'uscita della chiesa noi abbiamo eseguito un breve
spettacolo, per poi proseguire l'intrattenimento durante
il ricevimento di nozze. La cena si è svolta all'interno
della discoteca Peter Pan di Riccione, fra giochi
laser, fuochi artificiali e spettacoli di nuoto sincronizzato.
In mezzo a tutto questo c'eravamo anche noi, con i
colori rossoblu delle bandiere, gli squilli delle
chiarine e le rullate dei nostri fantastici tamburi.
Una volta conclusa l'esibizione, siamo stati invitati
a rimanere fino a notte fonda e a condividere i sapori
luculliani della cena: come aperitivo ostriche e champagne,
poi pietanze a base di funghi porcini, tartufi, aragosta.
Insomma, un matrimonio davvero "squisito"!
Tutti
noi avremmo voluto poter esibire i nostri personali
auguri anche durante la cerimonia di nozze di Massimo
e Roberta, svoltasi l'11 settembre, ma purtroppo già
a maggio avevamo accettato una partecipazione a Finale
Emilia per lo stesso sabato. Le nostre uscite sono
sempre allegre e divertenti, ma non sono certo scampagnate
come può sembrare a prima vista. Abbiamo obblighi
e doveri nei confronti di chi ci ingaggia per animare
le varie manifestazioni e dobbiamo rispettare gli
accordi presi, perché queste persone contano su di
noi. Quindi, speriamo di tutto cuore che Massimo e
Roberta accettino anche ora i nostri più sinceri auguri
per un futuro pieno di felicità e, a tutte le coppie
in procinto di sposarsi, ricordiamo che il nostro
rione sarà sempre lì, con uno squillo, una rullata
o una sbandierata, a rendere particolarmente magico
il giorno più bello della loro vita!!!!
Daniela
Laghi
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FESTA
DEL RIONE
PRESSO
LA SEDE SITA IN PIAZZALE GUBBIO,
IL
GIORNO DI SABATO 24 GIUGNO,
DALLE
ORE 19.30 si mangia e si vota.
Sono
passati ormai 9 anni da quando la Cittadinanza del
Rione, riunita in Assemblea Generale il 19 giugno
1991, ha approvato il nuovo Statuto, provvedendo ad
eleggere il Capo Rione e il Consiglio Direttivo. Nelle
elezioni di 3 anni fa il numero dei Consiglieri è
stato aumentato e si è modificato lo statuto, per
adeguarlo alle mutate condizioni interne e alle nuove
figure richieste dall'Associazione Palio Estense Città
di Lugo. La crescita del Rione Madonna delle Stuoie
non si è mai arrestata e richiede tuttora impegno
costante e piena responsabilità. Cerchiamo persone
efficienti, con nuove idee, un po' di tempo e molto
entusiasmo, disposte a impegnarsi per il proprio Rione.
Si invitano
quindi tutti gli interessati a candidarsi per le prossime
elezioni: a tal proposito si ricorda che, come previsto
dallo Statuto, sia per votare, sia per essere eletto,
occorre essere tesserato e cioè Socio Sostenitore
del Rione.
È convocata,
pertanto, l'Assemblea Straordinaria Triennale di tutti
i Soci Sostenitori del Rione per il rinnovo delle
cariche direttive.
Le elezioni
si svolgeranno in occasione della festa rionale del
24 giugno 2000. Intervenite numerosi e votate !
Il
Consiglio Direttivo Rionale
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DOPO
IL GALLO. ANCHE "L'OCA"!
Uno,
due, tre: "Brrr. ciuf ciuf. fu fu!". Che
orrore! Erano proprio questi i suoni, se così li possiamo
definire, di quando abbiamo preso in mano per la prima
volta "l'oca" (termine con cui noi designamo
amichevolmente la chiarina). Ci sembrava un'ardua
impresa emettere una melodia con quel "ferro",
arrivare al livello dei veterani del nostro gruppo
e, soprattutto, riuscire a far coincidere contemporaneamente
note e movimenti. A parte lo spavento iniziale, nessuno
però ha mollato l'osso e tutti, con grinta e volontà,
ci siamo lanciati nella grande avventura. Gli allenamenti,
sempre in abbondanza, sono stati all'insegna del divertimento:
al di là del duro lavoro a cui il maestro Marco Scardovi
ci ha sottoposto, non abbiamo mai perso l'occasione
per scherzare, giocherellare e soprattutto rimpinzarci
di ogni genere di leccornie!
Come
capita in qualsiasi gruppo, i battibecchi non sono
mancati, ma l'impegno e la costanza di tutti noi hanno
fato sì che superassimo qualsiasi difficoltà!
Non
preoccupatevi, col passare dei mesi i progressi ci
sono stati. Quindi, non ci resta altro che darvi appuntamento
in piazza il 13 maggio, con la speranza di non deludervi!
Annalisa Vespignani e Sara Baroncini
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Il
Rione Madonna delle Stuoie indice,
per
l'anno 2000, il
I° CONCORSO FOTOGRAFICO
"MOMENTI DI PALIO ROSSOBLU"
Chiunque,
durante il Palio di quest'anno, scattasse foto divertenti,
interessanti o semplicemente belle (a colori o in
bianco e nero) e volesse partecipare al nostro concorso,
è pregato di consegnarle personalmente o inviarle
a "Concorso Fotografico Madonna delle Stuoie,
c/o Marzari Renzo - Via S. Francesco d'Assisi, 19
- 48022 Lugo (Ra)", complete di data dello
scatto e nome, cognome e città di
provenienza dell'autore.
Le foto,
del formato minimo 13/19 cm. e in numero massimo di
tre per persona verranno esposte il 24 giugno
nella sede del rione, in occasione della Festa annuale.
Ad ogni visitatore verrà consegnata una scheda con
la quale potrà votare la foto che ritiene migliore.
Il voto sarà anonimo. Ai voti popolari si affiancheranno
anche quelli di una giuria di esperti del settore,
ancora da designare. A fine serata verrà eseguito
lo spoglio delle schede e verrà proclamata la "FOTO
VINCITRICE", che si aggiudicherà il diritto di
essere pubblicata sulla prima pagina del nostro giornalino,
edizione 2001. All'interno della copertina saranno
pubblicati anche i nomi di tutti gli altri partecipanti.
Resta inteso che le foto non verranno restituite ed
entreranno a far parte dell'archivio storico del Rione
Madonna delle Stuoie, per essere pubblicate su depliant
informativi, opuscoli o quant'altro serva alla promozione
del nostro rione. A tutti i partecipanti verrà infine
consegnato un piccolo omaggio da parte del nostro
Rione.
SE
SEI UN ACCANITO TIFOSO DEL PALIO,
SE
TI PIACE IMMORTALARE MOMENTI PREZIOSI,
SE
CREDI CHE LA TUA FOTO MERITI DI ANDARE IN PRIMA PAGINA.
PARTECIPA AL NOSTRO CONCORSO!
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CHE CLASSE!
Veste
nuova per le chiarine; uno stendardo più leggero da
portare in giro, che fa onore anche alla Rocca di
Lugo; stivali in fase di produzione; tamburi rimessi
a lustro così tanto da meritare persino una sacca
che li protegga durante i riposi tra un'uscita e l'altra!
C'è grande fermento, dunque, dietro le quinte. Ci
sono decine di persone che per mesi interi lavorano
incessantemente: cuciono, comprano, costruiscono,
riparano, rimanendo nell'ombra e esultando silenziosamente
per il nostro successo. A Gigina, alle sarte del suo
staff, a Max, a Adriano, a Nicoletta e a ogni altra
persona che ha contribuito a regalarci uno "stile
personale" (ma che qui non possiamo nominare
per economia di spazio), va il nostro più sentito
e caloroso GRAZIE!
I rionali
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