La storia
Le bandiere vengono utilizzate sin
da tempi antichissimi come segnale di distinzione
degli eserciti in guerra, furono successivamente utilizzate,
in periodi di pace, per ornare ed arricchire i pomposi
cortei dei principi e le cerimonie civili o religiose.
Durante i combattimenti gli alfieri sbandieratori
dovevano eseguire movimenti e lanci precisi con i
loro vessilli, per mandare messaggi fra i diversi
plotoni di uno stesso esercito, dislocati, a volte
anche a grandi distanze, nel campo di battaglia. Furono
utilizzate prima da Assiri e Babilonesi, poi dagli
Ebrei, dai Romani, dai Principi della Chiesa. Ebbero
poi nel Medioevo e nel Rinascimento un periodo di
grande diffusione in Europa, dove venivano utilizzate
e "sbandierate", oltre che per scopi bellici,
dai Nobili durante giostre, tornei, dalle Contrade
nei palii e dalle Corporazioni durante cerimonie e
feste di piazza. Naturalmente la bandiera aveva sempre
dipinti o ricamati i colori e le insegne araldiche
di colui che la reca in battaglia o in sfilata.
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