COME
COSTRUIAMO LE BANDIERE
Una bandiera è composta da due componenti principali:
l’asta e la tela.
L’asta si divide in 5 parti:
- protezione di punta;
- contrappeso di punta;
- asta;
- contrappeso di fondo, normalmente definito piombo;
- protezione di fondo.
La protezione di punta è di
plastica dura, fissata a pressione e comunemente utilizzata
come terminale esterno per tubi. Ha il compito di preservare
la tela dai frequenti sfregamenti contro il terreno,
durante la sbandierata.
Il contrappeso di punta, costruito
in ferro tornito e fissato con la colla termica, pesa
30g. Ha il compito di fornire un minimo di peso anche
verso la parte terminale, in modo che, imprimendole
la giusta traiettoria, la bandiera in fase discendente
non cadrà perpendicolare al terreno, ma manterrà
una modesta inclinazione favorevole alla presa.
L’asta, in fibra di vetro, è
di forma leggermente conica. Alla base il diametro è
maggiore e quindi più resistente, in cima ovviamente
è più stretto; l’interno è
cavo e la lunghezza è di 1,60 m.
Il contrappeso di fondo,
comunemente definito piombo è di ferro tornito
del peso di 650 g, è fissato fondo dell’asta
con la colla termica, ha il compito di bilanciare l’attrezzo
completo in modo che il punto di equilibrio, detto “fulcro”,
corrisponda all’attaccatura della tela.
La protezione di fondo,
di gomma morbida, inserito senza collanti, ricopre il
piombo proteggendo l’atleta distratto o l’atleta
dal compagno distratto.
La tela, sintetica,
leggera e resistente, viene orlata nei tre margini liberi,
mentre il quarto lato, ripiegato su se stesso, va a
creare il sacco che accoglierà l’asta.
Il drappo viene assicurato all’asta mediante delle
fettuccine, strettamente bendate ed incollate da nastro
isolante. La resistenza della tela è necessaria
per sopportare lo stress durante il lancio: il peso,
da moltiplicare per il numero di lanci, varia tra 20
e 40 Kg. Unici limiti imposti dal regolamento nazionale
delle bandiere sono le dimensioni minime della tela,
fissate a 1,30 m x 1,30 m.
Una volta assemblati drappo e asta, il manico viene
decorato e reso meno sdrucciolevole apponendo del nastro
telato.
Le bandiere, 1 kg di peso, 1,70 m di altezza, costano,
“chiavi in mano”, 65 €, con tele bianche
da allenamento, la manodopera e professionalità
incluse. Per completare il quadro dei prezzi le tele
colorate costano in media circa 3000, 3500 euro per
un numero minimo di 100 bandiere. Se volete provarle
siamo a vostra disposizione al numero 339 5699926 oppure
all'indirizzo info@rionemadonnadellestuoie.it.
Risponde il responsabile degli sbandieratori Gian Luca
Trioschi.
Per il momento a causa di numerosi impegni collaterali non siamo in grado di realizzare bandiere per conto terzi, l'articolo è stato pubblicato al solo scopo esemplificativo, ma se avevete necessità di realizzare o provare le nostre bandiere siamo disponibili a qualsiasi chiarimento.
|
Preghiera dello Sbandieratore
(Composta per il “VI Concorso Interprovinciale
Sbandieratori”)
O Dio, Padre nostro misericordioso,
purifica i nostri cuori, guida i nostri
passi, fa che possiamo muoverci sempre
al tempo del tuo paterno Amore.
Noi lanciamo al cielo le nostre bandiere
che ritornano subito alla sicura presa
delle nostre mani. Così salgano, ferventi,
a te le nostre preghiere e ridiscendano
a noi in pioggia di benedizione e di grazie.
Fa, o Signore, che le nostre esibizioni
irradino ovunque serenità,
gioia, umana amicizia. Ogni bandiera
che sale e colora il cielo sia un sorriso
che nasce, un cuore che ritrova la luce
della speranza. Signore, questo noi ti
chiediamo: come all’unisono i nostri
gesti fanno danzare armoniosamente
nell’aria zampilli di bandiere,
così i nostri cuori- uniti e protesi verso
di te- possano trasmettere il tuo Amore
e la tua pace al mondo intero.
Così sia.
Mons. Zarletti Francesco
Viterbo, 24 agosto 2002
|

Logo del Concorso Interprovinciale Sbandieratori
Questa preghiera composta dal Mons,
Zarletti, ci è stata gentilmente inviata dal
sig. Giancarlo Tancredi, presidente del "Consorzio
Servizi Ponte di Cetti", che annualmente
organizza il "Concorso Interprovinciale
Sbandieratori". La manifestazione nel
2006 raggiungerà la X edizione.
|