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Il grande gioco della caveja

   

Forse non tutti sanno che, da oltre 35 anni, a Lugo si svolge un Palio unico nel suo genere: una gara di tiro alla fune incrociato, in cui i 4 Rioni cittadini, rappresentati ciascuno da 6 tiratori, si sfidano contemporaneamente. La competizione si svolge nel cuore della città, ovvero all’interno del Pavaglione, quadriportico rinascimentale poi concluso nel 1783 su un’area di circa un ettaro.


Al centro del campo di gara viene collocato un tavolo quadrato, di due metri per lato, sul quale è posta una robusta ruota da carro agricolo in legno e ferro, nel cui mozzo è infilata una "CAVEJA" (cavicchio in ferro anticamente usato per bloccare l’oscillazione del giogo dei buoi). Dalla ruota partono quattro robuste corde disposte a croce e perpendicolari ai lati del tavolo. Le quattro squadre, rappresentanti i quattro Rioni Lughesi, afferrano la corda ed al "via", dato da un colpo di pistola, producono il loro sforzo, cercando di far cadere la ruota – e di conseguenza la Caveja - dal proprio lato.

La gara si disputa in sei tornate, durante le quali ogni Rione fronteggia direttamente per due volte gli altri tre Rioni: al vincitore d'ogni tirata sono attribuiti 3 punti, a quello che gli sta di fronte e che ha ceduto 0 punti ed infine 2 punti agli altri due. Se durante le sei tirate nessuna squadra riesce a prevalere, sono effettuati spareggi fra i Rioni in parità, sino a determinare il vincitore.


Lo sforzo dei 6 atleti componenti ogni squadra è coordinato da un abile Zarladòr (letteralmente: parlatore), una sorta di istruttore-tutore che affianca i tiratori e impartisce loro le direttive e le strategie di gioco, attraverso consigli, incitamenti, ordini veri e propri, potendo egli seguire il comportamento degli avversari in quanto non impegnato nello sforzo fisico di tirare la corda.


La gara della Caveja è talmente avvincente che si è pensato di farne un gioco da tavolo, adatto a tutti e molto semplice da assimilare.


il tabellone di gioco

 

1. Occorrente per giocare
Campo di gioco. Comprende: tabellone (=tavolo su cui è posizionata la caveja), tabelle dei punteggi, posizioni delle 6 tornate di tiro, classifica dei Zarladòr
Scudi per il punteggio
Segnaposto: la caveja
Segnaposti: 4 squadre di tiratori
Un dado acquistato a parte (es: in un sali&tabacchi).


2. Scopo del gioco
Trascinare la caveja oltre il proprio bordo del tavolo nel corso di ogni tornata, ed essere il giocatore/squadra che ottiene il maggior punteggio nelle sei tornate.


3. Numero dei giocatori
Per il gioco classico 4 giocatori, ma anche da 1 a 4 lanciando i dadi anche per i giocatori assenti.

4. Preparazione
Procuratevi innanzitutto il dado, se ancora non l’avete fatto. Poi ritagliate dalla bandella laterale i segnaposti delle squadre (e scegliete naturalmente quello che volete rappresenti la vostra squadra!), gli scudi per segnare il punteggio e il segnaposto della caveja.

Il segnaposto verrà realizzato seguendo le indicazioni di taglio e piega che trovate qui sotto.



Potete realizzare una caveja tagliando una sottile fetta di un tappo di sughero, con conficcato uno stuzzicadenti, leggermente accorciato con un paio di forbici, secondo il vostro senso estetico, Il piatto che regge gli anelli lo potrete ritagliare ed incollare sulla parte terminale dello stuzzicadenti.

Un altro valido sistema per ottenere una caveja è quello di incollare l’immagine della caveja su di un bottone o in mancanza di questo su di una moneta da 1 centesimo.

 

4.1 La classifica dei Zarlador
Poiché nella realtà avere il Zarlador migliore offre alcuni vantaggi strategici, si è cercato di tradurre tali benefici sul gioco da tavola. In particolare, chi ha il miglior Zarlador potrà tirare più volte il dado per primo e, in caso di parità finale, avrà diritto di precedenza sul lancio. A seguire gli altri (quindi B avrà la precedenza su C e D e C su D).

Per tale motivo è importante stilare la classifica dei Zarlador e fissarla da subito sulla tabella preposta. Come? Con un semplice tiro di dadi. Chi fa il punteggio più alto, si aggiudica il Zarlador migliore ed è quindi la squadra A. A seguire, sempre in base al punteggio ottenuto con il lancio dei dadi, ci saranno B, C e D. Ricordate di annotare la classifica iniziale, vi permetterà di non creare confusioni inutili e incomprensioni finali in caso di parità!


5. Come si gioca
La gara è divisa in 6 tornate. Troverete sul tabellone le disposizioni delle squadre durante i relativi 6 cicli. Disponete quindi ad ogni fase di gara le vostre squadre secondo lo schema relativo. Inizierà a tirare sempre la squadra che occupa la postazione a nord, poi in senso orario le altre.

Per ogni squadra c’è un tabellone segnapunti, che resterà lo stesso per tutto il corso della gara e dove verranno posizionati gli scudi ottenuti alla fine di ogni tornata.

La caveja sarà invece collocata al centro del tavolo, nel punto rosso del tabellone, in perfetta equidistanza da ciascuna squadra.
Si lancia 1 solo dado a turno, il punteggio ottenuto rappresenta la forza impressa alla corda idealmente legata alla ruota. Ogni squadra deve spostare la caveja del valore ottenuto, ma verso il proprio lato (essendo lo scopo del gioco quello di far cadere la ruota dalla propria parte). Quindi fate attenzione: al contrario dei normali giochi da tavolo, con il lancio dei dadi si retrocede – e non si avanza! – di un certo numero di caselle.
Nel caso di punteggio pieno, 6, avrete vinto la tirata con un colpo a sorpresa.
Seguono il gioco le altre tre squadre, secondo il senso orario, fino a quando la caveja non supera un lato del tabellone.


5.2 Assegnazione degli scudi
Chi vince: chi trascina per primo la caveja oltre il proprio lato del tabellone di gioco si aggiudica 3 SCUDI.
Chi perde: la squadra opposta a quella che vince si aggiudica 0 SCUDI.
Chi pareggia: le due squadre ai lati della squadra vincitrice hanno diritto a 2 SCUDI ciascuna.

Gli scudi vanno posizionati nella tabella punteggi relativa ad ogni squadra.

5.3 Parità finale
Se, al termine di tutte le tirate, la somma degli scudi risulta uguale per 2 o più squadre, bisogna ricorrere allo spareggio.

In caso di parità a due si effettua un faccia a faccia, ovvero un tiro alla fune a 2, tradizionale. Naturalmente inizia a tirare per prima la squadra che, nella classifica dei Zarlador, è più in alto.

In caso di parità a tre si disputa un torneo all’italiana, ovvero ogni squadra affronterà ciascun’altra in un faccia a faccia, secondo le regole previste per la parità a 2 e il diritto di precedenza a tirare stabilito dalla classifica dei Zarlador.

 

Download

Cliccando sulle immagini che seguono potrete avere sul vostro computer le parti del gioco. Nel primo file ci sono tutte le parti da ritagiare, il secondo ed il terzo sono le due parti del tabellone che stampati su due A4, un foglio da stampante normale,comporranno il tabellone. Vi consigliamo di utilizzare dei fogli di cartoncino, reperibili nelle copisterie, il risultato finale sarà migliore.

Le immagini sono comprese tutte anche sul file zip.

 

gioco_della_caveja.zip (1,688Mb)

Istruzioni in formato word

 


gioco_caveja_tagliare.jpg (348 Kb)

 


gioco_della_caveja_1.jpg (751 Kb)

 


gioco_della_caveja_2.jpg (787 Kb)

 

 

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