4.1 La classifica dei Zarlador
Poiché nella realtà avere il Zarlador
migliore offre alcuni vantaggi strategici, si è
cercato di tradurre tali benefici sul gioco da tavola.
In particolare, chi ha il miglior Zarlador potrà
tirare più volte il dado per primo e, in caso
di parità finale, avrà diritto di precedenza
sul lancio. A seguire gli altri (quindi B avrà
la precedenza su C e D e C su D).
Per tale motivo è importante
stilare la classifica dei Zarlador e fissarla da subito
sulla tabella preposta. Come? Con un semplice tiro di
dadi. Chi fa il punteggio più alto, si aggiudica
il Zarlador migliore ed è quindi la squadra A.
A seguire, sempre in base al punteggio ottenuto con
il lancio dei dadi, ci saranno B, C e D. Ricordate di
annotare la classifica iniziale, vi
permetterà di non creare confusioni inutili e
incomprensioni finali in caso di parità!
5. Come si gioca
La gara è divisa in 6 tornate. Troverete sul
tabellone le disposizioni delle squadre
durante i relativi 6 cicli. Disponete quindi ad ogni
fase di gara le vostre squadre secondo lo schema relativo.
Inizierà a tirare sempre la
squadra che occupa la postazione a nord, poi in senso
orario le altre.
Per ogni squadra c’è un
tabellone segnapunti, che resterà
lo stesso per tutto il corso della gara e dove verranno
posizionati gli scudi ottenuti alla fine di ogni tornata.
La caveja sarà invece collocata
al centro del tavolo, nel punto rosso del tabellone,
in perfetta equidistanza da ciascuna squadra.
Si lancia 1 solo dado a turno, il punteggio ottenuto
rappresenta la forza impressa alla corda idealmente
legata alla ruota. Ogni squadra deve spostare la caveja
del valore ottenuto, ma verso il proprio lato (essendo
lo scopo del gioco quello di far cadere la ruota dalla
propria parte). Quindi fate attenzione: al contrario
dei normali giochi da tavolo, con il lancio
dei dadi si retrocede – e non si avanza!
– di un certo numero di caselle.
Nel caso di punteggio pieno, 6, avrete vinto la tirata
con un colpo a sorpresa.
Seguono il gioco le altre tre squadre, secondo il senso
orario, fino a quando la caveja non supera un lato del
tabellone.
5.2 Assegnazione degli scudi
Chi vince: chi trascina per primo la
caveja oltre il proprio lato del tabellone di gioco
si aggiudica 3 SCUDI.
Chi perde: la squadra opposta a quella
che vince si aggiudica 0 SCUDI.
Chi pareggia: le due squadre ai lati
della squadra vincitrice hanno diritto a 2
SCUDI ciascuna.
Gli scudi vanno posizionati nella tabella
punteggi relativa ad ogni squadra.
5.3 Parità finale
Se, al termine di tutte le tirate, la somma degli scudi
risulta uguale per 2 o più squadre, bisogna ricorrere
allo spareggio.
In caso di parità a due si effettua
un faccia a faccia, ovvero un tiro alla fune a 2, tradizionale.
Naturalmente inizia a tirare per prima la squadra che,
nella classifica dei Zarlador, è più in
alto.
In caso di parità a tre si disputa
un torneo all’italiana, ovvero ogni squadra affronterà
ciascun’altra in un faccia a faccia, secondo le
regole previste per la parità a 2 e il diritto
di precedenza a tirare stabilito dalla classifica dei
Zarlador. |